La Viale Astore Street Parade è tornata sabato 3 ottobre a Marina centro, a Rimini, con la sua settima edizione. È stata la prima dopo la lunga pausa imposta dalla pandemia di Covid e ha riunito in strada circa sessanta residenti, coinvolti in una cena collettiva organizzata tra le abitazioni della zona.
La manifestazione è nata nel 2012 con un obiettivo semplice: favorire la conoscenza tra persone che vivono nella stessa strada e dare un volto ai vicini di casa. La formula è rimasta quella delle origini: ciascuno contribuisce portando qualcosa da condividere. Nel corso della serata sono così arrivati antipasti, primi, secondi e dolci preparati dai partecipanti.
Tra tavoli e memoria del quartiere
Il piatto più atteso è stato il maialino cotto allo spiedo, ma il cibo non ha rappresentato il vero centro dell’incontro. L’edizione di quest’anno ha puntato soprattutto sul confronto tra vecchi e nuovi residenti, mettendo in relazione generazioni diverse e storie personali legate allo stesso tratto di città.
Tra gli invitati c’erano anche alcuni abitanti storici di viale Astore, nati e cresciuti nella zona negli anni Cinquanta e Sessanta. I loro ricordi hanno restituito immagini di famiglie, giochi in strada e di un quartiere modificato nel tempo, offrendo ai residenti più recenti un’occasione per conoscere meglio la storia del luogo in cui abitano.
Uno dei momenti più significativi ha coinvolto Roberto, nato e cresciuto in una delle case della strada. Durante la serata l’uomo ha incontrato i nuovi proprietari dell’abitazione che aveva segnato la sua infanzia. Per loro è stata l’opportunità di ascoltare una parte della storia della casa; per Roberto, quella di ritrovare per qualche istante un luogo importante della propria vita.
Un possibile appuntamento invernale
Quando la cena si è conclusa e i tavoli hanno iniziato a essere sparecchiati, tra i partecipanti ha cominciato a farsi strada l’idea di organizzare anche un’edizione invernale. La proposta non è ancora un appuntamento definito, ma conferma la volontà dei residenti di mantenere vivo il momento di incontro nato in viale Astore.