Nuove tutele

Celiachia, in Regione il confronto su cure e prodotti senza glutine

Proposta Pd: uniformare percorsi diagnostici, sostegni economici, strumenti digitali; abbinato disegno FdI.

Celiachia, in Regione il confronto su cure e prodotti senza glutine

È iniziato in commissione Sanità il confronto su due proposte di legge dedicate alle persone con celiachia. I testi puntano a rendere più equo l’accesso alle prestazioni sanitarie, migliorare la sicurezza alimentare e rafforzare i servizi per l’acquisto di prodotti senza glutine.

La proposta di maggioranza è stata presentata dal Partito democratico e ha come primo firmatario Lodovico Albasi. Il progetto mira a consolidare e coordinare i servizi già esistenti, intervenendo sui percorsi diagnostico-terapeutici, sull’assistenza farmaceutica e integrativa e sulla formazione degli operatori. Tra gli obiettivi indicati figurano anche l’inclusione sociale e la possibilità, per le persone celiache, di affrontare la quotidianità senza discriminazioni.

Servizi digitali e monitoraggio

Il testo prevede inoltre iniziative per aumentare la conoscenza della celiachia tra i cittadini e strumenti per il monitoraggio epidemiologico. Una delle novità indicate riguarda l’interoperabilità del sistema informatizzato utilizzato per l’erogazione degli alimenti senza glutine, con l’obiettivo di rendere più semplici e omogenei i percorsi di accesso ai sostegni.

Alla proposta del Pd è abbinato un progetto di legge di Fratelli d’Italia, con primo firmatario Nicola Marcello. Il testo si concentra sulla portabilità del credito mensile assegnato attraverso i buoni per l’acquisto di prodotti senza glutine, così da consentirne l’utilizzo anche fuori dal territorio regionale. L’impostazione viene collegata alle disposizioni della Legge di Bilancio 2026.

Il confronto tra maggioranza e opposizione

Albasi ha spiegato che il progetto nasce dall’ascolto delle persone celiache, delle famiglie e delle associazioni. Secondo il relatore di maggioranza, la Regione dispone già di una base di interventi sulla quale costruire una disciplina organica, mettendo a sistema le esperienze esistenti e introducendo anche strumenti tecnologici.

Il relatore di minoranza Tommaso Fiazza, della Lega, ha manifestato disponibilità a sostenere il percorso e ha definito il provvedimento una possibile legge di rilievo per la Regione. Tra gli aspetti da approfondire ha indicato la tutela dei negozi specializzati e la necessità di garantire tempi rapidi per i pagamenti regionali. Il confronto proseguirà anche attraverso un’udienza conoscitiva e il lavoro congiunto tra i relatori.