Cattolica ospiterà il primo Ufficio di prossimità della provincia di Rimini, un punto di assistenza pensato per avvicinare i cittadini ai servizi della giustizia. Lo sportello sarà attivo nella sede del Comune, al piano terra di palazzo Mancini, e consentirà di ottenere informazioni e supporto per diverse pratiche senza doversi recare direttamente in Tribunale.
L’inaugurazione è prevista per lunedì 26 ottobre alle ore 10, con una cerimonia alla quale parteciperanno la sindaca Franca Foronchi, gli assessori alla legalità Claudia Gabellini e ai servizi socio-sanitari Nicola Romeo, la presidente del Tribunale di Rimini Monica Galassi, rappresentanti della Regione Emilia-Romagna, autorità civili e forze dell’ordine.
Assistenza per le pratiche di volontaria giurisdizione
Il nuovo sportello offrirà informazioni, assistenza e supporto nella gestione di pratiche destinate al Tribunale. Tra gli ambiti interessati ci sono le richieste di nomina di un amministratore di sostegno, le autorizzazioni del giudice tutelare, le curatele e altre procedure di volontaria giurisdizione.
Il servizio sarà disponibile su appuntamento. Sarà possibile ricevere un orientamento gratuito sulle amministrazioni di sostegno e depositare telematicamente la documentazione relativa. L’obiettivo è rendere più semplici i rapporti con il sistema giudiziario e ridurre le difficoltà legate agli spostamenti e all’utilizzo delle procedure digitali.
Il progetto regionale e il sostegno alle persone fragili
L’Ufficio di prossimità rientra in un progetto più ampio finanziato dall’Unione europea attraverso il Programma operativo complementare al Programma operativo nazionale Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, coordinato dal Ministero della Giustizia su tutto il territorio nazionale.
Per l’attivazione del presidio di Cattolica è stata avviata una collaborazione tra Regione Emilia-Romagna, Tribunale e uffici comunali, con la partecipazione di ASP Parma. Il progetto è rivolto in particolare ad anziani, persone con disabilità e cittadini con bassa alfabetizzazione digitale, categorie che possono incontrare maggiori ostacoli nel raggiungere gli uffici giudiziari o nel compilare moduli online.
La sindaca Foronchi e gli assessori Gabellini e Romeo hanno definito l’apertura un risultato concreto nel percorso di avvicinamento della giustizia ai cittadini. Secondo gli amministratori, un accesso più semplice ai servizi può favorire l’esercizio dei diritti e contribuire a ridurre le disuguaglianze territoriali, sociali ed economiche. Il Comune ha messo a disposizione spazi, risorse e professionalità per l’organizzazione del servizio.