Sant’Agata Feltria ha ospitato una domenica di grande partecipazione in occasione del quarto appuntamento della 42ª Fiera nazionale del Tartufo Bianco Pregiato. Per tutta la giornata visitatori e appassionati hanno affollato gli stand, le vie del centro storico, le aree dedicate alle degustazioni e gli spazi degli spettacoli.
Il programma ha unito gastronomia, tradizioni e intrattenimento, con il tartufo bianco al centro di una manifestazione che valorizza le produzioni dell’Alta Valmarecchia. Tra gli appuntamenti principali c’è stata la consegna del Premio Città di Sant’Agata Feltria, promosso dall’Amministrazione comunale e dalla Pro Loco per riconoscere il contributo di persone e realtà legate alla crescita del territorio.
Il riconoscimento alla Trattoria Ciccioni
Il premio è stato assegnato alla Trattoria Ciccioni, storica attività della ristorazione santagatese che celebra 115 anni di attività. A ritirare il riconoscimento dalle mani del sindaco Goffredo Polidori è stata Barbara, figlia della titolare Gabriella, in rappresentanza della famiglia.
La trattoria è conosciuta per una proposta legata alla cucina tradizionale, alla stagionalità e alle materie prime locali. Pasta fresca tirata a mano, crostini, funghi e tartufi sono tra gli elementi di un’offerta che mantiene il legame con i sapori della tradizione e con la cultura gastronomica della zona.
Cucina dal vivo e musica nelle vie del borgo
Nel pomeriggio, davanti al Teatro Mariani, lo chef Massimo Maioli ha coinvolto il pubblico con uno show cooking. Sono stati preparati 165 assaggi di passatelli con crema di formaggio di fossa e tartufo bianco pregiato, un abbinamento tra due prodotti rappresentativi del territorio.
La giornata è stata accompagnata anche dalla musica della Fantomatik Orchestra, marching band toscana composta da oltre 14 musicisti. Il gruppo ha attraversato le vie del borgo proponendo un repertorio tra funk, rock, jazz e pop, con un’esibizione itinerante che ha richiamato il pubblico lungo il percorso.
Nel frattempo, i 162 stand espositivi hanno continuato ad accogliere i visitatori alla ricerca del tartufo bianco e delle altre specialità locali. Accanto al prodotto simbolo della manifestazione sono stati presentati formaggio di fossa, funghi porcini, castagne del Montefeltro, miele ed erbe aromatiche.
Il presidente della Pro Loco, Stefano Lidoni, ha sottolineato il valore della quarta domenica come momento dedicato sia alla valorizzazione delle eccellenze gastronomiche sia al riconoscimento delle persone impegnate nel promuovere Sant’Agata Feltria. L’ultimo appuntamento della manifestazione è previsto per domenica 1° novembre, con una nuova giornata dedicata al tartufo bianco e alle produzioni dell’Alta Valmarecchia.