SICUREZZA

Premio Buone Pratiche a Ecomondo: riconoscimento per il progetto idrico di A2A

Riconoscimento a Rimini per l'iniziativa sviluppata con ESEB per la tutela della salute nei cantieri del servizio idrico

Premio Buone Pratiche a Ecomondo: riconoscimento per il progetto idrico di A2A

Oggi, venerdì 6 novembre 2026, A2A Ciclo Idrico è stata premiata a Ecomondo per il progetto “Induction Cantieri A2A”, sviluppato dal 2022 insieme a ESEB – Ente Sistema Edilizio Brescia per rafforzare la cultura della salute e della sicurezza nei cantieri gestiti nella provincia di Brescia. Il premio è stato assegnato nell’ambito della quinta edizione del Premio Buone Pratiche, promosso dalla Fondazione Rubes Triva in collaborazione con Utilitalia e Italian Exhibition Group, per valorizzare le esperienze in materia di sicurezza nelle aziende dei servizi pubblici essenziali. A ritirare il riconoscimento a Rimini è stato l’amministratore delegato Tullio Montagnoli.

Il progetto, sviluppato dalla società del Gruppo guidato dall’amministratore delegato Renato Mazzoncini, nasce dalla volontà di superare la sola formazione obbligatoria e il controllo. Il percorso integra formazione in aula, simulazioni pratiche in laboratorio e attività sul campo. Nei cantieri, l’osservazione delle situazioni operative serve a individuare le criticità, intervenire sulle non conformità e consolidare comportamenti sicuri, coinvolgendo maestranze, tecnici e preposti delle imprese appaltatrici.

I risultati del progetto e la riduzione delle criticità

L’approccio ha prodotto risultati tra il 2022 e il 2025: sono state coinvolte 483 persone e realizzate 332 osservazioni strutturate nei cantieri. Nello stesso arco temporale, la quota di cantieri con criticità è scesa dal 93% al 27%. Il percorso ha introdotto nuovi strumenti, tra cui il Decalogo multilingue della sicurezza corredato da video accessibili tramite codice QR, e la “Patente a colori della sicurezza”, che permette una lettura immediata delle condizioni rilevate nei cantieri.

In merito al riconoscimento ottenuto, l’amministratore delegato Tullio Montagnoli ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Creare le condizioni perché ogni lavoratore possa tornare a casa la sera nelle stesse condizioni di salute con cui è uscito al mattino è un obbligo morale per tutti coloro che fanno parte della filiera. Sulla sicurezza non basta parlare, bisogna agire e contribuire a un vero cambiamento culturale. È con questo obiettivo che dal 2022 lavoriamo insieme a ESEB: un percorso che coinvolge non soltanto le nostre persone, ma anche le imprese appaltatrici e che, attraverso formazione, presenza sul campo e condivisione delle responsabilità sta producendo risultati concreti e misurabili. Non ci basta controllare e sanzionare, vogliamo collaborare con gli appaltatori per crescere insieme. Questo riconoscimento ci incoraggia a proseguire su questa strada”.

L’iniziativa prosegue con la definizione di una procedura condivisa per la segnalazione e la gestione delle situazioni a rischio nei cantieri della rete idrica bresciana. Per l’azienda, le relazioni con i media sono curate dal responsabile Giuseppe Mariano e dal referente dell’ufficio stampa Davide Bacca.