Centinaia di persone hanno partecipato alla Festa della Madonna del Mare, una delle ricorrenze più sentite dalla comunità di Cattolica. Il corteo religioso è partito dalla parrocchia di San Pio V, con i lumini lungo via del Porto e le luci accese alle finestre delle abitazioni, per raggiungere il porto, dove si erano già radunati cittadini e turisti.
Il corteo verso il porto
Ad aprire la processione è stato il vescovo di Rimini, monsignor Nicolò Anselmi, insieme a don Andrea Scognamiglio, della parrocchia di San Pio V, e ai sacerdoti delle altre parrocchie cittadine: don Eugenio Savino, don Eugenio Facondini, don Vladimiro e don Ivan. Alla cerimonia hanno preso parte anche la sindaca Franca Foronchi, il vicesindaco Federico Vaccarini, l assessora al Turismo Elisabetta Bartolucci e le autorità civili e militari.
Dopo aver attraversato via del Porto, la processione ha raggiunto la banchina. Qui la statua della Regina Maris è stata imbarcata sul San Lazzaro III. A seguire, la motonave Queen Elizabeth ha accolto autorità civili, religiose e militari, cittadini e turisti. Alla navigazione hanno partecipato anche i pescherecci Sanpei, Italia 1 e San Francesco, la motovedetta della Guardia di Finanza e l imbarcazione della Guardia costiera di Cattolica.
Il ricordo dei marinai
Una volta al largo, è stata lanciata in acqua una corona di fiori in memoria dei marinai caduti. Al rientro in porto, la statua è stata sbarcata e collocata sull altare allestito sulla banchina, dove è stata celebrata la messa conclusiva della giornata.
La sindaca Foronchi ha definito la Festa della Madonna del Mare un momento di fede, tradizione e partecipazione della comunità. Secondo la prima cittadina, la presenza dei partecipanti ha confermato il valore della ricorrenza per l identità della città e del territorio, oltre alla capacità della comunità di ritrovarsi e camminare insieme in occasione della celebrazione.