Servizi educativi

A Riccione 5.353 studenti, nidi e materne senza liste d’attesa

Le richieste delle famiglie residenti sono state accolte integralmente nella fascia da zero a sei anni.

A Riccione 5.353 studenti, nidi e materne senza liste d’attesa

Saranno 5.353 le studentesse e gli studenti di Riccione che lunedì 15 settembre torneranno in aula per l’avvio dell’anno scolastico 2026-2027. Il dato comprende tutti gli ordini di scuola, dagli asili nido agli istituti secondari di secondo grado, e si accompagna a un risultato specifico per la fascia da zero a sei anni: le richieste presentate dalle famiglie residenti sono state tutte accolte.

Nessuna lista d’attesa per la fascia 0-6

Nel dettaglio, gli iscritti accolti tra nidi d’infanzia e scuole dell’infanzia sono 843. I nidi ospiteranno complessivamente 282 bambini: 177 nelle strutture comunali e 105 in quelle private. Per le scuole dell’infanzia il prospetto indica invece 561 iscritti, distribuiti tra la rete comunale, con 396 bambini, le scuole statali, con 63, e le strutture private, con 102.

L’azzeramento delle liste d’attesa riguarda quindi entrambe le componenti del sistema educativo per la prima infanzia. Il Comune sottolinea che la piena copertura delle domande dei residenti consente di garantire l’accesso ai servizi richiesti nella fascia compresa tra la nascita e i sei anni, sostenendo le famiglie nella scelta del percorso educativo.

La popolazione scolastica riccionese

Completano il quadro dell’anno scolastico 2026-2027 i 1.230 alunni delle scuole primarie, di cui 1.097 nelle statali e 133 nelle private. Sono invece 929 gli studenti delle secondarie di primo grado, mentre gli istituti secondari di secondo grado accoglieranno 2.285 ragazzi. Nel complesso, i numeri fotografano la consistenza della popolazione scolastica cittadina all’inizio del nuovo anno.

La vicesindaca e assessora alla Scuola e ai servizi educativi Sandra Villa ha definito l’avvio delle lezioni un momento importante per studenti e famiglie. Nel suo intervento ha evidenziato in particolare il dato relativo alla fascia 0-6, indicando nella risposta al cento per cento delle domande dei residenti un risultato legato all’accoglienza dei bambini e al sostegno ai genitori.

Il messaggio dell’amministrazione comunale è rivolto a tutti gli alunni, dagli iscritti ai nidi e alle scuole dell’infanzia fino ai ragazzi dell’ultimo anno delle superiori, oltre che a insegnanti, personale scolastico e famiglie. L’obiettivo indicato per il nuovo percorso è accompagnare la comunità scolastica durante l’intero anno, tra attività didattiche, crescita e nuove esperienze.