Prosegue il momento difficile di Pecco Bagnaia, protagonista di un altro sabato complicato sul circuito di Misano Adriatico. Il pilota della Ducati ha chiuso la qualifica nelle retrovie, al termine di una giornata segnata da un feeling quasi nullo con la sua Desmosedici e da diversi errori nel tentativo di recuperare prestazione.
Un rendimento lontano dalle aspettative
Il trend negativo, emerso nelle ultime uscite della stagione e iniziato secondo Bagnaia da Silverstone, non ha ancora trovato una soluzione. Il campione piemontese ha spiegato di avere pochissime sensazioni dalla moto e di essere riuscito a esprimere una prestazione da tredicesimo posto, nonostante il massimo impegno.
Bagnaia ha sottolineato anche la differenza rispetto agli altri piloti Ducati, capaci invece di intervenire con maggiore efficacia sui problemi emersi. Il confronto con i dati raccolti dal team ha aumentato l’amarezza del pilota, che ha parlato di una situazione difficile da accettare e di una sensazione di umiliazione dopo la gara.
Gli errori durante la Q1
Le difficoltà sono apparse evidenti durante la Q1, quando la ricerca del tempo sul giro ha portato a diversi sbagli. Nel corso delle sessioni conclusive Bagnaia ha reagito battendo i pugni sul serbatoio della propria moto, spiegando di preferire sfogare la rabbia in pista piuttosto che all’interno del box.
Il pilota ha raccontato di aver avuto sensazioni positive al mattino con la gomma media all’anteriore. Una volta montata la gomma soft nuova per la qualifica, però, il comportamento della moto non sarebbe cambiato rispetto a quello registrato con un pneumatico già utilizzato per dodici giri. La difficoltà nel far girare la Desmosedici ha così favorito gli errori mentre Bagnaia cercava comunque di spingere.
Il nervosismo mostrato in pista, secondo lo stesso pilota, nasce dalla consapevolezza del proprio potenziale. Bagnaia ritiene di poter lottare per la vittoria ogni domenica, mentre la necessità di difendere una posizione nelle ultime file e di puntare a un piazzamento come il quindicesimo posto rende ancora più pesante la situazione. L’obiettivo resta invertire il trend, ma al termine delle qualifiche il problema del feeling con la moto non risultava ancora risolto.