Sabato complicato per Enea Bastianini sul circuito di casa di Misano Adriatico. Il pilota romagnolo, dopo aver mancato per pochi millesimi l’accesso diretto alla Q2 nelle prove del venerdì, non è riuscito a cambiare passo nella giornata dedicata alle qualifiche e alla Sprint Race. Il risultato è una 16ª posizione in griglia e una gara breve condizionata dalle difficoltà nella gestione dell’anteriore.
Le difficoltà in qualifica
Il problema principale è emerso già nella sessione del mattino, quando Bastianini ha faticato a portare alla corretta temperatura la gomma anteriore. La situazione non è migliorata in qualifica: nel tentativo più importante, l’anteriore della moto si è chiuso, impedendogli di completare il giro con il tempo necessario per avvicinarsi alle posizioni di vertice. Il pilota aveva comunque raccolto sensazioni positive in vista della gara, ma il rendimento complessivo della moto non ha confermato le aspettative.
Le criticità si sono ripresentate anche nei 13 giri della Sprint. Il ritmo non è mancato del tutto, ma Bastianini non è riuscito a sfruttarlo per recuperare terreno. Il limite più evidente è stato in frenata: la spinta del posteriore gli ha impedito di arrestare la moto nel punto desiderato e di impostare le curve con la necessaria efficacia. Questa condizione lo ha costretto a rimanere alle spalle degli avversari, senza riuscire a costruire una rimonta significativa.
Il lavoro in vista del Gran Premio
Il pilota ha spiegato che, nelle ultime sessioni, il lavoro si era concentrato soprattutto sull’uscita dalle curve e sulla percorrenza, con l’obiettivo di adattare la moto al proprio stile di guida. Alla luce di quanto emerso nella Sprint, la squadra dovrà però modificare l’indirizzo degli interventi e concentrarsi in via prioritaria sulla capacità di staccare più forte e in modo più efficace.
Un ulteriore elemento da valutare riguarda la scelta della mescola posteriore. Per la gara breve è stata utilizzata la gomma morbida, soluzione già provata nelle sessioni precedenti, mentre la mescola media rappresentava un’opzione meno conosciuta. Bastianini ha riconosciuto che, con il senno di poi, sarebbe stato utile raccogliere maggiori indicazioni sulla media in vista della gara lunga, ma la decisione definitiva verrà presa dopo il warm up.
Nonostante la partenza dalle retrovie e le difficoltà incontrate nel primo confronto del fine settimana, Bastianini guarda con fiducia al Gran Premio. Il riferimento è alla rimonta ottenuta ad Aragon, oltre alla possibilità di recuperare posizioni su una pista che, secondo il pilota, consente di tentare il sorpasso. L’obiettivo per il lavoro della domenica mattina sarà risolvere i problemi di equilibrio e arrivare alla gara con una moto più efficace in frenata.