La casa dell’acqua di via Don Milani, a Misano Adriatico, è tornata pienamente operativa giovedì 1 ottobre, al termine di un intervento di riqualificazione che ha interessato la struttura e gli impianti. Il servizio, installato e inaugurato nel dicembre 2012, è utilizzato dai cittadini per il rifornimento di acqua naturale e gassata.
I lavori hanno previsto una nuova veste grafica, la riverniciatura della struttura e il completo aggiornamento dell’impiantistica. La configurazione attuale dispone di tre ugelli distinti per l’erogazione di acqua naturale fredda, acqua gassata fredda e acqua leggermente gassata fredda. È stata inoltre installata una nuova mensola di appoggio per cestelli e bottiglie.
Trattamento e modalità di utilizzo
Tra le dotazioni introdotte figurano filtri a carboni attivi con ioni d’argento ad azione antibatterica, un doppio trattamento a raggi Uv per la sterilizzazione e un sistema a ozono destinato alla sanificazione dell’area di erogazione. Soluzioni analoghe, spiega il Comune, sono già presenti nelle altre case dell’acqua presenti sul territorio comunale.
Le tariffe sono rimaste invariate: 5 centesimi al litro per l’acqua naturale e 10 centesimi al litro per quella gassata e leggermente gassata. Il pagamento può essere effettuato con monete oppure tramite tessere dedicate, acquistabili al bar Scaccianoia di Scacciano.
I dati sui consumi
Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, i costi della riqualificazione sono stati coperti dal surplus di gestione delle strutture. Il sindaco Fabrizio Piccioni ha collegato l’intervento all’utilizzo del servizio da parte dei cittadini e agli effetti ambientali legati alla riduzione del consumo di bottiglie di plastica.
Nel 2025 i tre impianti di Misano hanno erogato complessivamente 337.489 litri. La struttura di via Don Milani ha raggiunto quota 98.971 litri, in crescita rispetto ai 79.131 litri registrati nel 2024. Dall’attivazione delle tre case dell’acqua è stato stimato un risparmio di 89.739 chilogrammi di Pet da smaltire, con una riduzione collegata anche al consumo di petrolio e alle emissioni derivanti dalla produzione e dal trasporto delle bottiglie.