È rientrato in Italia dopo un viaggio attraverso l’Africa Matteo Nanni, 42 anni, riminese e agente della polizia locale a Cesenatico. Conosciuto sui social e tra gli appassionati di motociclismo come Matthew on the road, Nanni sta portando avanti un progetto personale che lo vede impegnato a girare il mondo in sella alla propria moto. Quello appena concluso è stato il nono viaggio del percorso complessivo.
Dal Ghana al Marocco
La spedizione è iniziata il 1° settembre con il Ghana come prima tappa. Il percorso ha poi toccato Liberia, Sierra Leone, Senegal e Gambia, prima di proseguire verso il Marocco e quindi verso l’Europa e l’Italia. Dopo il rientro, Nanni ha ripreso a muoversi sul territorio nazionale per incontrare alcuni amici nelle province di Asti, Genova e Pistoia.
Il motociclista ha raccontato la sua esperienza durante una sosta a Novafeltria, dove il 30 ottobre ha fatto visita alla cugina Raffaella, titolare di un’edicola in piazza Vittorio Emanuele II. Per raggiungere il centro della Valmarecchia ha percorso la strada Marecchiese, che considera una via familiare, affrontata molte volte in moto.
Le difficoltà lungo il percorso
Tra i Paesi attraversati, la Guinea è stata quello che gli ha lasciato le impressioni più forti, sia per le difficoltà sia per i paesaggi. Il rilascio del visto ha richiesto 45 giorni di attesa a causa di problemi diplomatici che, ha spiegato, non conosceva prima della partenza. Nanni ha ringraziato l’ambasciata italiana per l’assistenza ricevuta e ha definito gli scenari guineani tra i più affascinanti incontrati finora.
Durante il viaggio non sono mancati gli inconvenienti tecnici. Il parafango si è rotto quattro volte e in Liberia è stato necessario fermarsi per pulire il carburatore. Ci sono state anche un paio di cadute, mentre il motore non ha mai smesso di funzionare. Secondo il motociclista, si è trattato comunque di problemi risolvibili, affrontati senza interrompere il progetto.
Concluso il tour italiano e terminati gli incontri con gli amici, Nanni prevede un periodo di riposo. Poi sarà nuovamente il momento di partire: il prossimo obiettivo sarà il decimo viaggio del suo giro del mondo su due ruote.