Il Comune di Riccione amplia la rete dei punti di distribuzione dell’acqua potabile negli edifici pubblici. La Giunta comunale ha approvato la seconda edizione del progetto Un mare d’acqua 2.0: Scuole, Sport e Uffici Plastic Free, con l’obiettivo di favorire il consumo di acqua dell’acquedotto e ridurre l’utilizzo di contenitori monouso.
Dieci nuovi impianti
Il piano prevede l’installazione di dieci erogatori collegati alla rete idrica pubblica. Sei saranno collocati nelle scuole primarie dei quartieri Marina Centro, Paese, Panoramica, Fontanelle, Brandi e San Lorenzo. Altri due impianti, indicati come dispositivi ad alte prestazioni, saranno destinati al palazzetto dello sport Playhall. I due apparecchi rimanenti verranno installati negli uffici comunali.
Il progetto comprende anche la distribuzione di 500 borracce termiche in acciaio inox, con capacità di mezzo litro. I destinatari saranno gli alunni delle prime classi della scuola primaria e i dipendenti comunali. L’iniziativa, presentata dall’amministrazione come uno strumento per promuovere comportamenti più sostenibili, si inserisce in un percorso già avviato con le Casette dell’acqua presenti in diversi punti della città e con precedenti erogatori collocati nelle scuole medie e nelle sedi municipali.
Risparmi stimati e investimento
Secondo le stime contenute nel progetto, il bacino potenziale raggiunto dall’intervento è di quasi 2.000 utenti tra studenti, atleti e lavoratori. L’utilizzo dei nuovi impianti potrebbe consentire l’erogazione di circa 186.600 litri di acqua all’anno e il mancato impiego di oltre 373.000 bottigliette di plastica monouso.
La riduzione stimata corrisponde a quasi quattro tonnellate di rifiuti in Pet e a oltre undici tonnellate di emissioni di anidride carbonica in meno, considerando la produzione e il trasporto degli imballaggi. L’investimento complessivo ammonta a circa 35.600 euro. La proposta è stata inoltre presentata ai bandi regionali dedicati alla prevenzione e alla riduzione della produzione dei rifiuti, con l’obiettivo di intercettare i finanziamenti destinati ai Comuni virtuosi.
Gli assessori all’Ambiente Christian Andruccioli e ai Servizi educativi, nonché vicesindaca, Sandra Villa, hanno definito l’intervento un ulteriore passo nel percorso di riduzione dei rifiuti e di sensibilizzazione, soprattutto tra gli alunni, sull’uso responsabile delle risorse naturali.