È partita da Riccione la 23esima edizione del Memorial Marco Pantani, gara internazionale per professionisti dedicata al campione romagnolo. Alla partenza, avvenuta sabato mattina 12 settembre all’incrocio tra viale Ceccarini e viale Milano, erano presenti oltre 170 corridori appartenenti a 25 formazioni. Il segnale di avvio è stato dato dall’assessore allo Sport del Comune di Riccione, Simone Imola, accompagnato dal lancio di più di cento colombi viaggiatori.
La manifestazione, organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia con il patrocinio del Comune di Riccione, la collaborazione della Regione Emilia-Romagna e del Panathlon Club Cesena, si è sviluppata su un tracciato di 192 chilometri tra la costa e l’entroterra. La corsa attraversa i luoghi legati alla crescita sportiva di Marco Pantani e, anche nel 2026, è inserita tra le prove della Coppa Italia delle Regioni, circuito che abbina il ciclismo agonistico alla valorizzazione del territorio.
Il percorso tra salite e circuiti cittadini
Dopo una prima fase di circa 9 chilometri ad andatura controllata, la carovana ha lasciato Riccione per dirigersi verso le colline romagnole. Il tracciato ha previsto il passaggio da Verucchio e le salite del Passo del Grillo e di Gorolo, entrambe valide per la classifica dei Gran Premi della Montagna. Successivamente i corridori hanno attraversato il comune di Sogliano al Rubicone, entrando nel circuito di Longiano-Roncofreddo, considerato il principale punto di selezione della competizione.
In questa parte della corsa è stata affrontata per quattro volte la salita di via Felloniche, un muro di 1,6 chilometri con pendenza media del 9,5 per cento. I primi 500 metri raggiungono una pendenza del 14 per cento, mentre i tratti più ripidi arrivano fino al 18 per cento. L’ultimo passaggio collinare è stato collocato al chilometro 152,1, prima della discesa verso il mare.
Il passaggio davanti alla casa di Pantani
Uno dei momenti centrali del percorso è il transito davanti alla casa che fu di Marco Pantani, prima dell’ingresso nel circuito cittadino di Cesenatico. Qui i corridori hanno affrontato quattro giri finali da 5 chilometri, destinati a determinare il vincitore del Memorial.
Al via si sono schierate dieci squadre WorldTour: Bahrain Victorious, EF Education-EasyPost, Groupama-FDJ United, Movistar Team, Netcompany Ineos, Red Bull-Bora-hansgrohe, Team Jayco AlUla, UAE Team Emirates XRG, Uno-X Mobility e XDS Astana Team. A queste si sono aggiunte le principali formazioni Professional e Continental, completando un gruppo di partecipanti arrivati da diversi Paesi.