Sicurezza pubblica

Maxiemergenza, a Riccione una grande esercitazione in mare

Il 22 ottobre simulato il salvataggio di un equipaggio: in campo personale sanitario, autorità marittime e operatori locali.

Maxiemergenza, a Riccione una grande esercitazione in mare

Un peschereccio in avaria a ridosso della costa e l’intervento coordinato di una vasta macchina dei soccorsi. È lo scenario della simulazione prevista il 22 ottobre a Riccione, momento centrale del terzo Congresso nazionale Sistema Integrato di Soccorso in Maxiemergenza. La manifestazione si terrà dal 21 al 23 ottobre al Palazzo del Turismo, in collaborazione con l’associazione Sismax.

Il programma rientra in un’intesa biennale per il periodo 2026-2027, definita con l’obiettivo di rafforzare il turismo congressuale e sviluppare iniziative dedicate alla gestione delle emergenze. Il congresso riunirà medici, operatori sanitari e professionisti della sicurezza provenienti da diverse regioni italiane.

La simulazione tra spiaggia e piazzale Roma

La prova operativa interesserà l’area compresa tra piazzale Roma e la spiaggia antistante. Dalle 8 alle 18 saranno testate sul campo le procedure di intervento previste in caso di emergenza complessa, con particolare attenzione al coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti e all’utilizzo delle tecnologie a supporto delle operazioni.

Alla simulazione parteciperanno personale sanitario, Capitaneria di porto, Prefettura, Questura, Vigili del Fuoco e Ausl della Romagna. Le attività comprenderanno il triage, il primo soccorso e la gestione delle operazioni necessarie per mettere in sicurezza l’equipaggio del peschereccio, secondo uno scenario costruito a fini formativi e dimostrativi.

Formazione e coinvolgimento del territorio

Accanto al congresso e alla prova sul litorale, l’accordo prevede corsi di aggiornamento rivolti al personale della Polizia locale e della Protezione civile di Riccione. La formazione sarà offerta gratuitamente dagli esperti di Sismax e sarà orientata alle procedure da adottare nella preparazione e nella risposta alle maxi-emergenze.

L’iniziativa coinvolgerà anche studenti, enti del terzo settore e altre realtà locali. Sono previsti momenti di restituzione e sensibilizzazione aperti alla cittadinanza, dedicati ai temi della prevenzione, del soccorso e della preparazione degli operatori davanti a scenari caratterizzati da un elevato numero di persone da assistere.

La sindaca Daniela Angelini ha spiegato che l’amministrazione punta sul turismo congressuale per favorire presenze e opportunità di sviluppo durante tutto l’anno. Secondo la sindaca, l’appuntamento consentirà inoltre di rafforzare la formazione degli operatori della sicurezza e di offrire alla comunità un’occasione di approfondimento sui temi dell’emergenza.

Il presidente di Sismax Alessio Lubrani ha sottolineato il valore della collaborazione con la città e ha richiamato la pubblicazione, nel 2026, delle prime Raccomandazioni di Buona pratica clinico-assistenziale sulle maxi-emergenze. Il documento è frutto del coordinamento dell’associazione, del contributo di 33 società scientifiche e della supervisione dell’Istituto superiore di sanità. L’obiettivo indicato è trasformare le raccomandazioni in strumenti concreti per i professionisti e per i sistemi di emergenza.