La Giunta comunale di Riccione ha approvato la monetizzazione dell’area destinata a nove posti auto pubblici nell’ambito della trasformazione dell’ex Grand Hotel Laurana. La struttura, situata tra viale Abruzzi e viale Trebaci, era da tempo dismessa ed è stata riconvertita in un complesso residenziale.
Il provvedimento consente alla proprietà di sostituire la cessione materiale dell’area con il versamento al Comune del relativo valore economico. Le somme, per un importo complessivo superiore a 188mila euro, saranno vincolate alla realizzazione e al miglioramento delle aree di sosta comunali.
La trasformazione dell’ex albergo
La riconversione edilizia e le opere di urbanizzazione collegate sono già state completate a spese dei privati. Gli interventi comprendevano la viabilità di accesso, l’allargamento di viale Trebaci e la realizzazione delle reti tecnologiche e dei sottoservizi. Le opere sono state collaudate con esito positivo nel 2013.
A carico del soggetto attuatore restava il trasferimento al patrimonio pubblico di un’area da destinare a parcheggio. Con la delibera approvata, il Comune autorizza l’estinzione di questo vincolo attraverso la monetizzazione. La società dovrà versare sia il controvalore dell’area sia il rimborso dei costi di costruzione originariamente previsti.
La valutazione sulla sicurezza stradale
La scelta è stata motivata da una valutazione tecnica sulla sicurezza e sulla funzionalità degli spazi. Il progetto originario prevedeva soltanto nove posti auto pubblici, collocati vicino a sei stalli privati pertinenziali delle abitazioni e serviti da spazi comuni per l’accesso e le manovre.
Secondo l’amministrazione, in una zona caratterizzata da flussi di traffico intensi e dalla presenza di locali di intrattenimento, la coesistenza tra sosta pubblica a rotazione e movimenti dei residenti avrebbe potuto creare interferenze con la viabilità e disagi alla circolazione. La disponibilità di risorse economiche permetterà invece di programmare interventi in aree ritenute più adatte e con maggiori esigenze di sosta.
La sindaca Daniela Angelini e l’assessore alla Rigenerazione urbana Christian Andruccioli hanno spiegato che la decisione punta a conciliare pianificazione urbanistica, sicurezza e interesse collettivo. L’obiettivo dichiarato è indirizzare gli investimenti verso aree di sosta più ampie e funzionali, integrate con il tessuto urbano di Riccione e con le principali criticità della mobilità cittadina.