Controlli stradali

Riccione, 31enne arrestato con 61 grammi di cocaina

La sostanza era occultata nell’automobile e divisa in confezioni; rinvenuti anche denaro, bilancino e strumenti per il confezionamento.

Riccione, 31enne arrestato con 61 grammi di cocaina

Un 31enne di nazionalità albanese è stato arrestato dalla Squadra Mobile con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’intervento della Polizia è avvenuto nella serata del 19 ottobre in via Licata, a Riccione, al termine di un’attività investigativa avviata dopo un esposto su una presunta attività di spaccio di cocaina.

Gli investigatori avevano predisposto alcuni servizi di osservazione nei confronti dell’uomo. Durante il controllo in strada, il 31enne avrebbe lasciato cadere un involucro contenente cocaina. La circostanza ha portato gli agenti a procedere con una perquisizione personale e con il controllo dell’automobile.

La droga nascosta nell’auto

All’interno del veicolo sono stati trovati altri due involucri di cocaina, nascosti nel bocchettone dell’aria condizionata. Nel corso della stessa attività gli agenti hanno inoltre recuperato 255 euro in contanti. Il ritrovamento ha determinato l’estensione degli accertamenti all’abitazione del 31enne.

Nella casa gli investigatori hanno trovato un involucro aperto contenente un sasso di cocaina e altri 19 pacchetti termosaldati. Il quantitativo complessivo sequestrato è stato indicato in circa 61 grammi. Nell’abitazione erano presenti anche materiale destinato al confezionamento della droga e un bilancino di precisione, elementi acquisiti nell’ambito degli accertamenti.

L’arresto in flagranza

Al termine della perquisizione e delle verifiche, il 31enne è stato arrestato in flagranza. L’accusa contestata è la detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. La posizione dell’uomo resta ora sottoposta alle valutazioni dell’autorità giudiziaria, secondo quanto riferito dalla Polizia.

In una nota, la Questura di Rimini ha sottolineato il ruolo dei controlli e delle segnalazioni dei cittadini nel contrasto allo spaccio e alla criminalità diffusa. Le informazioni su situazioni sospette, se comunicate tempestivamente alle forze dell’ordine, possono contribuire a orientare gli approfondimenti investigativi e a consentire interventi mirati.