Si è conclusa a Riccione la seconda edizione dell’Aere Trampoline, manifestazione internazionale ospitata dal 30 settembre al 4 ottobre al Playhall Massimo Pironi. Tra l’Aere Cup e la Coppa del Mondo hanno partecipato delegazioni di 29 Paesi e cinque continenti. Il programma ha riunito competizioni giovanili e senior, con dieci medaglie conquistate dagli atleti italiani nella competizione che ha preceduto la prova di World Cup.
La rassegna si è chiusa con due finali azzurre in Coppa del Mondo. Il risultato più significativo per l’Italia è arrivato nel sincronizzato maschile, dove Samuele Patisso Colonna e Marco Lavino hanno chiuso al quarto posto con 52,140 punti, a 0,330 dal bronzo. Nel sincronizzato misto, Letizia Radaelli e Patisso Colonna hanno raggiunto la finale dopo l’ottavo posto ottenuto in qualificazione con 50,010 punti.
Il bilancio degli azzurri
Nelle qualificazioni individuali femminili Radaelli ha terminato al 18° posto su 45 ginnaste, con 53,300 punti, risultando seconda riserva per la fase successiva. Tra gli uomini, Lavino ha chiuso 28° con 58,840 punti e Patisso Colonna 29° con 58,810, entrambi seconda riserva. Federico Tonelli, alla prima esperienza in una Coppa del Mondo senior, si è classificato 44° con 54,610 punti.
Il direttore tecnico nazionale Giuseppe Cocciaro ha sottolineato il livello della competizione, considerata un banco di prova in vista dei Campionati del Mondo di Nanjing, in Cina, in programma dal 4 all’8 novembre. Il presidente del Comitato Organizzatore, Ermes Cassani, ha ringraziato federazioni, atleti, tecnici, giudici, delegazioni e istituzioni coinvolte nella manifestazione.
L’Italia ha raccolto complessivamente dieci medaglie nell’Aere Cup: un oro, tre argenti e sei bronzi. Il titolo è stato conquistato da Tommaso Arienti della Ginnastica Sampietrina nell’individuale maschile Age 2, riservato agli atleti di 13 e 14 anni. Gli argenti sono arrivati da Filippo Ciccotti, Arienti e Morgan Garino, Jacopo Ferrari e Samuele Totano, nelle rispettive gare individuali e di sincronizzato.
Le delegazioni straniere e il futuro
La Georgia è stata la nazione più medagliata dell’Aere Cup, con 13 podi: sei ori, cinque argenti e due bronzi. La Bulgaria ha ottenuto 12 medaglie, mentre l’Azerbaigian ha conquistato cinque ori e un argento. Tra i protagonisti della Coppa del Mondo anche Wang Zisai e Yan Langyu, argento e bronzo a Parigi 2024, saliti questa volta sul primo e secondo gradino del podio nell’individuale maschile. Il campione olimpico Ivan Litvinovich non ha invece partecipato a causa di un lieve infortunio in allenamento.
La manifestazione ha affiancato alle gare il progetto Aere for Education, con il coinvolgimento del Politecnico di Torino, di tre scuole di Pesaro e Riccione e di società sportive del territorio. Gli studenti hanno osservato gli atleti e approfondito geometria dei salti e movimento, collegando attività sportiva e formazione.
Numerose delegazioni hanno manifestato l’intenzione di tornare nel 2027. L’organizzazione punta ora a ospitare a Riccione una tappa valida per il percorso di qualificazione olimpica verso Los Angeles 2028. La manifestazione ha inoltre coinvolto sei alberghi, con presenze distribuite anche fuori stagione, e ha rafforzato il rapporto tra l’evento internazionale e il territorio.