Sei tour operator e agenti di viaggio polacchi sono arrivati a Riccione per partecipare a un eductour dedicato alla conoscenza dell’offerta turistica locale. L’iniziativa, cominciata il 28 settembre e in programma fino al 30 settembre, è promossa dall’assessorato al Turismo del Comune in collaborazione con Promhotels Riccione, Consorzio Costa Hotels e Visit Riccione.
Il progetto mira a consolidare i rapporti con il mercato polacco e a favorire la creazione di nuovi pacchetti di viaggio. La delegazione è stata selezionata per rappresentare diversi segmenti della domanda: dai soggiorni personalizzati dedicati al benessere e alla salute alle vacanze per famiglie, dai viaggi esperienziali di fascia medio-alta alle proposte culturali e naturalistiche per piccoli gruppi. Nel gruppo sono presenti anche operatori specializzati in eventi aziendali, servizi aviation, viaggi organizzati e trasferte di lavoro.
Un itinerario tra costa ed entroterra
Il programma prevede una serie di incontri ed esperienze sul territorio. Tra le prime attività ci sono state un’uscita in mare lungo la costa a bordo della Saviolina, storica imbarcazione, e una lezione di cucina dedicata alla piadina romagnola, organizzata al Settimo Piano insieme alle azdore. La delegazione ha inoltre visitato il centro storico di Rimini, con un percorso guidato tra i principali monumenti cittadini.
Le tappe successive comprendono i borghi medievali di Mondaino e San Giovanni in Marignano, con appuntamenti dedicati alle produzioni locali e al Museo della Piada, oltre a un’escursione panoramica nel Parco Naturale del Monte San Bartolo. L’ultima giornata sarà riservata alla visita di Gradara e della sua Rocca, a un’esperienza in cantina con degustazione di prodotti tipici e a un incontro tra gli operatori stranieri e i fornitori locali al Palazzo del Turismo di Riccione.
Nuovi collegamenti e destagionalizzazione
Alla base dell’iniziativa ci sono anche i collegamenti aerei diretti tra Varsavia e Rimini, considerati un’opportunità per promuovere la combinazione tra soggiorni balneari e visite nell’entroterra durante tutto l’anno. L’obiettivo è trasformare i contatti avviati durante l’eductour in partnership commerciali stabili e sviluppare proposte rivolte alla domanda polacca.
Secondo il progetto, l’esperienza potrà essere replicata in seguito con altri mercati ritenuti strategici, tra cui quelli ungherese, tedesco e svizzero. L’assessore al Turismo Mattia Guidi ha definito l’iniziativa un test sul campo e ha sottolineato la necessità di costruire una programmazione strutturata di eductour ed educational, coinvolgendo le associazioni di categoria e gli operatori dell’accoglienza.