Il Rimini ospiterà il Pietracuta allo stadio Romeo Neri per la decima giornata del campionato di Eccellenza. La gara, in programma mercoledì 28 ottobre 2026, mette di fronte una delle realtà più importanti del girone B e la formazione di una comunità di circa 1.500 abitanti.
Il legame con Rimini
In vista della partita, il Gruppo storico tifosi Pietracuta Calcio ha inviato una lettera celebrativa alla redazione, raccontando il rapporto costruito nel tempo tra la Valmarecchia e Rimini. Nel testo viene ricordato anche il significato originario del nome Ariminum, legato al fiume Ariminus, l’antico nome del Marecchia.
Secondo i tifosi, la città di Rimini ha rappresentato per generazioni un punto di riferimento per gli abitanti dell’Alta Valmarecchia, dalle esigenze quotidiane alla scuola, dal lavoro alle relazioni personali. Un legame rafforzato dal referendum che, attraverso la legge del 2009, ha riportato sette comuni dell’area dalle Marche all’Emilia-Romagna, inserendoli nella provincia di Rimini.
La vicinanza si è riflessa anche nelle preferenze sportive. Il gruppo ricorda come molti abitanti della valle abbiano seguito il Rimini negli anni più brillanti e nei periodi di maggiore difficoltà. La rinascita della passione attorno al club biancorosso rende quindi particolare la sfida contro una squadra che, in altre circostanze, sarebbe stata sostenuta dagli spalti dello stadio.
Il doppio tifo dei sostenitori
La lettera sottolinea il significato del traguardo raggiunto dal Pietracuta, oggi impegnato nello stesso campionato del Rimini. La società di San Leo ha alle spalle dieci anni nel campionato di Promozione nelle Marche, seguiti dalla promozione in Eccellenza e da una permanenza nella categoria arrivata al quinto anno consecutivo.
Il percorso viene descritto attraverso risultati differenti: l’ultimo posto a Natale nel primo anno, seguito dalla salvezza a Pasqua; due stagioni nelle posizioni di vertice con la partecipazione alle finali playoff; infine, nel quarto anno, la disputa della finale playout.
Quanto al tifo, la posizione del gruppo è esplicita: sostegno al Rimini prima e dopo l’incontro, con l’augurio di una promozione, ma durante i novanta minuti il tifo sarà tutto per il proprio Pietracuta. La partita del Romeo Neri diventa così anche l’occasione per celebrare un legame territoriale e sportivo maturato nel tempo.