Santarcangelo di Romagna si prepara a ospitare l’edizione 2026 della Fiera dei Becchi, manifestazione presentata dal sindaco Filippo Sacchetti, dall’assessore alle Attività economiche Luca Paganelli, da Franco Foschi di Blu Nautilus e dal presidente della Pro Loco Filiberto Baccolini. L’appuntamento si svilupperà nell’arco di cinque giornate, con una partecipazione stimata tra 150mila e 180mila visitatori.
Il programma affianca gli appuntamenti più legati alla tradizione, come il Palio della piada e la Sagra dei Cantastorie, a nuove proposte pensate per rinnovare la manifestazione. Tra queste c’è la tombola dei cornuti, organizzata al Villaggio dei Cornuti dal Palatombolone di Savignano. L’iniziativa manterrà il carattere goliardico e folkloristico associato alla fiera.
Il programma tra centro e piazze
La manifestazione avrà un’anteprima venerdì 6 novembre e sarà inaugurata alle 11 di sabato 7 novembre, sotto le corna collocate all’arco Ganganelli. Sabato 7, domenica 8 e mercoledì 11 novembre la fiera raggiungerà la massima estensione. Lunedì 9 e martedì 10 novembre, invece, saranno aperti dal pomeriggio i punti ristoro, i settori specializzati e alcuni banchi nelle aree pedonali del centro, con l’obiettivo di ridurre i disagi per residenti e lavoratori.
In piazza Ganganelli sono previste la Veglia di San Martino, con la poesia dialettale romagnola, e la 57ª Sagra dei Cantastorie. Nel fine settimana l’area eventi ospiterà inoltre due serate dedicate a Francesco Guccini e Fabrizio De André. Qui si svolgerà anche il Palio della piada, per il quale risultano già esauriti i posti disponibili nelle diverse categorie. La giuria ha completato gli assaggi in incognito per assegnare il premio La Pida di Bécch 2026 alla migliore piadineria di Santarcangelo.
Il Villaggio dei Cornuti, allestito in piazzale Francolini, sarà uno dei principali poli della fiera. Nel centro cittadino troveranno spazio osterie all’aperto, mercato ambulante, artigiani, area campionaria e opere dell’ingegno. La Pro Loco e l’associazione Aceto Rosso preparano inoltre l’osteria delle tradizioni, dove sono già stati predisposti tre quintali di cappelletti.
Viabilità, parcheggi e sicurezza
La fiera comprenderà 400 espositori, 100 dei quali dedicati al comparto alimentare. Le proposte enogastronomiche tipiche romagnole saranno riconoscibili attraverso stand rossi, mentre in piazza Gramsci tornerà l’osteria contadina. Per i visitatori sono disponibili oltre 2.000 posti auto, collegati anche da un servizio navetta gratuito; circa 400 stalli saranno riservati ai residenti nell’area interessata dalla manifestazione.
La gestione della sicurezza coinvolgerà contemporaneamente circa 100 persone coordinate dalla Control Room: addetti alle informazioni e ai varchi, personale sanitario, vigilanza notturna, Polizia locale, Forze dell’ordine, volontari della Protezione civile, associazione dei Carabinieri e Croce Rossa. L’amministrazione ha inoltre disposto il divieto di vendita e consumo di alimenti e bevande in contenitori di vetro, l’uso di amplificatori da parte degli ambulanti e lo svolgimento di manifestazioni temporanee all’esterno dei locali. Gli artisti di strada saranno collocati al Campo della Fiera previo accordo con gli organizzatori. La mappa interattiva con le modifiche alla viabilità e il programma completo sono disponibili sui siti del Comune e della manifestazione.