Turismo interno

Santarcangelo cresce nei pernottamenti e guida l’entroterra

Nei primi otto mesi del 2026 registrato un aumento dell’8,74%, il più alto nel Riminese

Santarcangelo cresce nei pernottamenti e guida l’entroterra

Santarcangelo di Romagna registra una crescita dei pernottamenti turistici nei primi otto mesi del 2026 e si colloca al vertice della provincia di Rimini per incremento percentuale. I dati, riferiti al periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 agosto, sono stati elaborati dall’Ufficio statistica della Regione Emilia-Romagna sulla base delle rilevazioni Istat.

Nel periodo considerato i turisti arrivati in città sono stati 12.379, 56 in più rispetto ai 12.323 dello stesso intervallo del 2025. L’aumento degli arrivi è quindi contenuto, mentre risulta più marcata la crescita dei soggiorni: i pernottamenti sono passati da 26.602 a 28.927, con un incremento dell’8,74%, il più elevato tra i comuni della provincia di Rimini.

Il risultato è sostenuto soprattutto dalla componente internazionale. I visitatori stranieri hanno raggiunto quota 8.402, con una crescita del 18,92% e un aumento particolarmente significativo degli ospiti provenienti dal Regno Unito, indicato nel 20%. Il sindaco Filippo Sacchetti collega l’andamento anche alle nuove rotte dell’aeroporto Federico Fellini e alla crescita dei flussi dalla Cina e dagli Stati Uniti.

La dinamica dell’entroterra

Secondo i dati citati dall’amministrazione, negli altri comuni collinari dell’area le presenze sono state 36.697, mentre i pernottamenti hanno raggiunto quota 110.997. Lo scostamento rispetto al 2025 è dello 0,93%, un dato letto come una sostanziale tenuta delle aree interne.

La serie storica riportata dal Comune evidenzia una crescita di lungo periodo. Nel 2005 l’entroterra contava 90.064 presenze turistiche, salite a 124.241 nel 2011 e a 167.285 nel 2016. Nel 2024 il dato ha raggiunto 190.221, a fronte dei 15.022.581 pernottamenti complessivi registrati nella provincia di Rimini. Nei primi otto mesi del 2026, secondo la stessa analisi, l’area ha già superato quota 140.000 presenze.

Le proposte del sindaco

Sacchetti sostiene che la crescita debba essere accompagnata da una strategia condivisa tra i comuni della Valmarecchia e le altre aree collinari. Tra le proposte indicate figurano una comunicazione coordinata, un calendario unico degli eventi, interventi sulla mobilità e una maggiore collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.

Al 31 dicembre 2024, nei dieci comuni della Valmarecchia risultavano complessivamente 843 strutture ricettive, tra alberghi, agriturismi, bed and breakfast e appartamenti destinati agli affitti turistici, per un totale di 1.884 posti letto. Il sindaco richiama inoltre il peso degli affitti brevi, non ancora quantificato in modo completo, e la necessità di mettere in rete l’offerta.

Tra gli interventi ritenuti strategici vengono citati il prolungamento del Metromare fino alla stazione di Santarcangelo e la circonvallazione di Santa Giustina, considerate porte di accesso alla Valmarecchia. Nel quadro delle iniziative già avviate, Sacchetti cita anche A spass, progetto pensato per collegare il territorio e creare nuove occasioni di visita.