Impatto economico

A Rimini carburanti più cari: 112 milioni di spesa in più

Nel 2026 il conto per benzina e gasolio salirà del 20,7% rispetto all'anno precedente, coinvolgendo famiglie, aziende e lavoratori.

A Rimini carburanti più cari: 112 milioni di spesa in più

Il caro carburanti inciderà in modo significativo sui bilanci di famiglie e imprese a Rimini. Secondo le stime dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre, nel 2026 la spesa per benzina e gasolio aumenterà di circa 112 milioni di euro rispetto all’anno precedente.

La crescita della spesa

Il conto complessivo per i consumi di carburante passerà dai 540 milioni di euro del 2025 ai 652 milioni previsti nel 2026. L’incremento, pari al 20,7%, si tradurrà in un aggravio medio di circa 9,3 milioni di euro al mese per il territorio riminese.

La variazione stimata per Rimini risulta leggermente superiore alla media nazionale, indicata dalla Cgia nel 20,4%. L’aumento dei costi di rifornimento si rifletterà sulle spese quotidiane di chi utilizza l’auto per gli spostamenti e sulle attività che dipendono in modo diretto dal trasporto su strada.

Il quadro della Romagna

Il peso dei rincari riguarda l’intera Romagna. Considerando le province di Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena, la maggiore spesa prevista nell’arco del 2026 raggiunge complessivamente 349 milioni di euro. Si tratta di quasi 29,1 milioni di euro al mese, equivalenti a circa un milione di euro al giorno.

Tra le categorie più esposte figurano pendolari, autotrasportatori, agricoltori, pescatori e tassisti. Per queste attività il carburante rappresenta una voce rilevante dei costi operativi e l’aumento risulta più difficile da trasferire integralmente sui clienti, con possibili ripercussioni sui margini e sui prezzi dei servizi.