Santarcangelo si prepara ad accogliere una nuova edizione della Fiera di San Martino, conosciuta anche come Fiera dei Becchi. La manifestazione si svolgerà da sabato 7 a mercoledì 11 novembre, con un’anteprima prevista dalle ore 18 di venerdì 6 novembre. Per cinque giorni, che diventano sei considerando l’apertura anticipata, il centro storico sarà animato da stand, spettacoli, punti ristoro e iniziative legate alle tradizioni locali.
L’inaugurazione ufficiale è fissata per le 11 di sabato 7 novembre, sotto l’arco Ganganelli, con una marching band, la presenza dell’Amministrazione comunale e dei rappresentanti di Blu Nautilus, organizzatore dell’evento. Sopra l’arco saranno appese le tradizionali corna, simbolo della manifestazione. Complessivamente sono previsti oltre 400 espositori, tra attività di ristorazione, artigiani, settori specializzati, attrazioni e Luna Park.
Gastronomia e prodotti del territorio
Le giornate di maggiore affluenza saranno sabato 7, domenica 8 e mercoledì 11 novembre. Lunedì 9 e martedì 10, per contenere i disagi ai residenti, saranno aperti dal pomeriggio i punti ristoro, i settori specializzati e alcuni stand collocati nelle aree pedonali del centro. Il programma gastronomico proporrà piada con cipolla e salsiccia, caldarroste, formaggi stagionati, vino novello, cucina regionale e specialità internazionali.
Tra le novità figura la Casa dell’Autunno in piazza Marini, allestita quest’anno con stand a pagoda al posto della precedente tensostruttura. Le postazioni dedicate alle specialità locali saranno riconoscibili dagli stand rossi distribuiti nell’area della manifestazione, mentre via de Bosis sarà riservata ai cibi dal mondo.
Confermato anche il Palio della Piada, giunto alla 27esima edizione e in programma domenica 8 novembre. Al parcheggio Francolini tornerà il Villaggio dei Cornuti, che dopo il debutto della scorsa edizione ospiterà ogni sera food e beer truck, dj set e le Tombole dei Cornuti curate dal Palatombolone di Savignano.
Musica, poesia e spettacoli
Piazza Ganganelli sarà il principale spazio per gli appuntamenti culturali e di intrattenimento. Il programma prevede il ritorno della Veglia di San Martino, con la poesia dialettale romagnola, indicata per martedì 10 ottobre alle ore 21, e la 57esima edizione della Sagra dei Cantastorie, in calendario mercoledì 11 novembre. Nel fine settimana sono inoltre previste due serate dedicate a Francesco Guccini e a Fabrizio De André, indicato nel programma come Faber.
Il sindaco Filippo Sacchetti e l’assessore alle attività economiche Luca Paganelli hanno spiegato che l’edizione 2026 punta a rinnovare gli appuntamenti principali senza interrompere il legame con la storia della manifestazione. Particolare attenzione sarà riservata alla valorizzazione e all’identificazione dei prodotti tipici, mentre il Villaggio dei Cornuti dovrebbe diventare uno dei punti centrali dell’intrattenimento quotidiano.
Gli amministratori hanno rivolto anche un appello al senso civico dei visitatori. Nell’edizione precedente, hanno ricordato, la sosta selvaggia e la ricerca dei parcheggi avevano causato danneggiamenti alla segnaletica, ai marciapiedi e alle aree verdi. L’obiettivo è quindi garantire una manifestazione accessibile e partecipata, limitando i disagi per chi vive nel centro e prestando attenzione anche alle successive operazioni di ripristino.