È iniziata la fase preparatoria per la realizzazione della nuova rotatoria sulla via Emilia, all’altezza del cimitero centrale di Santarcangelo. Gli interventi, avviati nelle scorse settimane, proseguiranno fino ai primi mesi del 2027 e riguardano le opere necessarie a predisporre l’area in vista della costruzione dell’infrastruttura, inserita nel piano triennale dei lavori pubblici del Comune.
Le opere preparatorie
In questa prima fase sono in corso lavori di tombinatura di alcuni fossi, predisposizione dell’illuminazione pubblica, sistemazione dell’impianto fognario e adeguamento dei sottoservizi. Una parte della tombinatura, nel tratto compreso tra il cimitero centrale e il fiume Uso, era già stata realizzata nell’ambito del piano urbanistico attuativo collegato all’azienda Centro Petroli Baroni.
La prima parte dell’intervento è finanziata attraverso il contributo di sostenibilità previsto dall’accordo sottoscritto nel 2018 dall’Amministrazione comunale con Italpack, nell’ambito del Piano operativo comunale 1. La futura rotatoria sarà realizzata all’incrocio tra la via Emilia e la strada Santarcangelo-Bellaria e avrà un raggio complessivo di 21 metri, con un’isola verde centrale dal raggio di 14 metri.
Il progetto per l’ingresso ovest
La disponibilità delle aree è stata resa possibile dalla cessione di porzioni di proprietà private attraverso accordi bonari tra il Comune e CTS, Canducci GMP, Centro Petroli Baroni e Guerrino Guerra. Il progetto seguirà le indicazioni di Anas, con cui l’Amministrazione ha sottoscritto una convenzione nel 2024. Al termine dei lavori, la rotatoria sarà trasferita in proprietà ad Anas; il Comune curerà la manutenzione dell’isola verde centrale, mentre ai privati spetterà quella delle aree verdi cedute all’ente.
Secondo quanto riferito dal sindaco Filippo Sacchetti, dalla vicesindaca Michela Mussoni e dall’assessora all’urbanistica Angela Garattoni, l’intervento punta a migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico lungo la via Emilia. La nuova configurazione consentirà di vietare la svolta a destra e l’attraversamento diretto della strada, proseguendo il percorso già avviato con interventi sugli accessi, attraversamenti protetti e semafori a chiamata.
Il programma complessivo di riqualificazione dell’ingresso occidentale della città comprende dotazioni pubbliche per circa 3 milioni di euro, derivanti dai piani urbanistici attuativi sottoscritti con Italpack, Adriauto, Simpatia e Centro Petroli Baroni. Sono previsti oltre 10mila metri quadrati di verde pubblico, in parte destinati a un corridoio verde con una pista ciclopedonale di circa 700 metri, destinata a collegare i comparti produttivi con San Bartolo e il capoluogo attraverso via Andrea Costa.
Il progetto comprende inoltre circa un centinaio di nuovi parcheggi pubblici e l’ampliamento dell’area di sosta del cimitero centrale con 100 posti auto. Una strada di arrocco parallela alla via Emilia, lunga circa 200 metri, servirà a rendere più sicuri gli ingressi e le uscite dei comparti di Adriauto e Italpack. Tra le opere meno visibili, ma considerate strategiche, figurano anche la realizzazione e la riqualificazione degli impianti fognari lungo la via Emilia, con scarico delle acque meteoriche nel fiume Uso, e gli interventi in via Tazio Nuvolari per risolvere la criticità presente da anni in via Andrea Costa, all’incrocio con via San Bartolo.