Il traffico legato agli eventi organizzati a Rimini Fiera torna al centro delle lamentele dei residenti. A sollevare il problema è un cittadino riminese, che ha inviato una riflessione alla redazione dopo aver scritto anche all’ufficio Viabilità del Comune. Nel suo intervento descrive i disagi provocati dalla circolazione intensa durante le manifestazioni, con particolare riferimento a Ecomondo.
Le proposte per ridurre i disagi
La prima soluzione indicata riguarda l’attivazione di navette in grado di collegare gli alberghi con il quartiere fieristico. Secondo il residente, il servizio potrebbe essere organizzato dagli albergatori oppure dal Comune, considerati i benefici economici prodotti dagli eventi per le strutture ricettive e per il territorio. L’obiettivo sarebbe ridurre il numero di spostamenti individuali verso la fiera e alleggerire la pressione sulle strade.
La seconda proposta consiste nella creazione, nelle vicinanze del polo, di un’area destinata a alloggio, ristorazione e divertimento. Il cittadino suggerisce di osservare le soluzioni adottate attorno ai quartieri fieristici di Milano, della Germania e di altri Paesi, dove servizi e strutture possono essere organizzati in modo più integrato rispetto agli spostamenti tra il centro abitato e la sede degli eventi.
La critica ai disagi per i residenti
Nella lettera il residente precisa di non avere nulla contro albergatori e altri operatori economici, ma contesta una comunicazione concentrata soprattutto sulle presenze e sui guadagni generati dalla fiera. A suo giudizio, chi vive nella zona deve fare i conti con inconvenienti e rallentamenti ogni volta che il quartiere fieristico è interessato da manifestazioni.
Il cittadino considera inoltre poco utili i cartelli che invitano a prestare attenzione alla fiera, perché l’impatto sulla mobilità sarebbe già noto a chi si trova a percorrere quelle strade. Tra le richieste figura anche l’introduzione di restrizioni per alcuni mezzi, compreso il trenino turistico, nei periodi di maggiore afflusso.
La lettera si chiude con la richiesta di superare quelli che il residente definisce privilegi riservati agli ospiti degli eventi e al sistema alberghi-fiera, dando invece priorità alle esigenze di cittadini e residenti. Le proposte vengono rivolte al Comune e agli operatori coinvolti nella gestione dell’accoglienza e della mobilità durante le manifestazioni.