Cattolica chiude i primi otto mesi del 2026 con un risultato positivo sul fronte turistico. Tra gennaio e agosto la città ha registrato 1.459.800 pernottamenti, in aumento del 2,85% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Si tratta di dati provvisori elaborati dal Nuovo Osservatorio Turistico dell’Emilia-Romagna.
La crescita della località si inserisce in un andamento favorevole per l’intera Riviera romagnola, che nello stesso periodo ha raggiunto quasi 25 milioni di pernottamenti, con un incremento del 2,6%. I numeri confermano inoltre il rafforzamento della componente internazionale, considerata dall’amministrazione comunale uno degli elementi sui quali costruire la prossima fase della strategia di sviluppo.
Accessibilità e collegamenti
Tra le priorità indicate dalla sindaca Franca Foronchi c’è il miglioramento dell’accessibilità, a partire dal collegamento con l’aeroporto di Rimini. Lo scalo viene indicato come una porta internazionale della Riviera, da integrare maggiormente con la mobilità locale, le strutture ricettive, il commercio, la ristorazione, gli eventi e gli altri servizi rivolti ai visitatori.
Secondo la sindaca, l’obiettivo è rendere l’arrivo dei turisti più semplice e garantire una maggiore qualità dell’esperienza. Per raggiungere questo risultato viene sottolineata la necessità di rafforzare la collaborazione tra amministrazione pubblica, operatori alberghieri ed extralberghieri, associazioni di categoria, attività commerciali, ristoratori, trasporti e soggetti impegnati nella promozione del territorio.
Oltre la crescita dei pernottamenti
Il dato quantitativo, nelle valutazioni del Comune, non rappresenta l’unico indicatore del buon andamento della stagione. L’assessora al Turismo e alle Attività economiche Elisabetta Bartolucci evidenzia che la sfida consiste anche nell’aumentare il valore generato da ogni presenza, migliorando allo stesso tempo i servizi e la permanenza degli ospiti.
In questa prospettiva rientrano la qualità delle strutture, il decoro urbano, la mobilità, gli eventi, lo sport, il commercio, la ristorazione e la cultura. L’amministrazione punta a un’offerta capace di mantenere attrattività anche al di fuori dei mesi tradizionalmente più affollati, così da distribuire i flussi nel corso dell’anno.
Accessibilità, qualità dell’accoglienza e integrazione tra costa ed entroterra sono quindi indicati come i principali assi di lavoro per il futuro. Il percorso, secondo l’amministrazione, dovrà svilupparsi attraverso una collaborazione più stretta tra pubblico e privato, con l’obiettivo di trasformare l’aumento dei flussi in maggiore competitività e in un miglioramento concreto dell’esperienza offerta a chi sceglie Cattolica.