Vetrina globale

A Rimini il Ttg guarda al turismo delle esperienze

Operatori da 75 Paesi, investimenti e nuove strategie per riempire le stagioni oltre l’estate.

A Rimini il Ttg guarda al turismo delle esperienze

Rimini ospita la 63ª edizione del Ttg, la manifestazione dedicata all’industria mondiale del turismo organizzata da Italian Exhibition Group. L’appuntamento riunisce operatori, destinazioni, tour operator, strutture ricettive e imprese tecnologiche e prosegue fino a venerdì.

La fiera si sviluppa su 28 padiglioni e 140mila metri quadrati di superficie espositiva, con 2.800 brand e mille buyer internazionali. Sono 75 i Paesi rappresentati, mentre undici nazioni partecipano per la prima volta tra gli espositori. Al centro dell’edizione c’è Exist, il filo conduttore scelto per analizzare l’evoluzione dei viaggiatori e il ruolo delle esperienze nella scelta di una destinazione.

Il turismo tra economia e nuove esigenze

Durante l’inaugurazione, il presidente di Ieg Maurizio Ermeti ha sottolineato il cambiamento nelle aspettative di chi viaggia. Secondo Ermeti, il turista non cerca più soltanto luoghi da visitare, ma vuole sentirsi protagonista e vivere esperienze capaci di coinvolgerlo. Da qui la necessità, per il comparto, di costruire intorno al viaggio un sistema in grado di valorizzare il territorio e di rendere più significativo il soggiorno.

Dal palco, il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha richiamato il peso economico del settore. Il comparto, ha riferito, occupa 3,3 milioni di persone, vale il 13% del Pil e genera un fatturato di 240 miliardi di euro. Mazzi ha inoltre citato 535,5 milioni di presenze nel 2025 e una crescita del 5% registrata a settembre 2026 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Il ministro ha chiesto un maggiore riconoscimento del turismo in ambito europeo, ritenendolo un comparto da porre sullo stesso piano di manifattura e agricoltura. Nel suo intervento ha parlato anche delle opportunità occupazionali per le nuove generazioni e del tema dell’accessibilità economica delle vacanze. I prezzi, ha spiegato, non possono essere fissati per legge, ma possono essere valutate iniziative di sostegno a un turismo accessibile.

La strategia di Rimini

Per la città, il Ttg rappresenta anche un’occasione per presentare l’evoluzione della destinazione. Il sindaco Jamil Sadegholvaad ha ricordato gli interventi sul lungomare, trasformato da strada di scorrimento in uno spazio pedonale dedicato alla vita all’aperto. L’obiettivo è affiancare alla tradizionale vocazione balneare una proposta culturale capace di attirare visitatori durante tutto l’anno.

La Regione, attraverso l’assessora al Turismo Roberta Frisoni, ha indicato nella qualità dell’offerta e nella conoscenza delle esigenze dei visitatori i principali punti di lavoro. La sfida, ha spiegato, consiste nel comprendere che cosa cerca chi sceglie la destinazione e nel continuare a investire per proporre esperienze in grado di rafforzarne l’attrattività.