Rimini in Comune-Diritti a Sinistra ha avviato un confronto per costruire un progetto politico alternativo in vista delle elezioni amministrative del 2027. L’associazione punta a individuare un candidato o una candidata alla carica di sindaco, ma al momento non sono stati indicati nomi ufficiali.
Il percorso coinvolge comitati cittadini, associazioni ambientaliste e alcune forze della sinistra, oltre alle realtà rimaste fuori dal Consiglio comunale e dalla Giunta negli ultimi cinque anni. L’obiettivo dichiarato è arrivare a una candidatura condivisa e a una proposta capace di rappresentare una diversa idea di sviluppo per la città.
Il confronto con le realtà cittadine
A illustrare il lavoro avviato è la stessa associazione politica, che richiama anche le parole di Savio Galvani pronunciate durante la trasmissione Fuori dall’Aula su Icaro Tv, lo scorso 21 ottobre. Secondo quanto riferito da Rimini in Comune, il confronto è già iniziato e dovrebbe allargarsi alle esperienze sociali e ambientali attive nei quartieri.
La ricerca della figura da proporre alla guida del Comune viene quindi subordinata alla costruzione di una piattaforma comune. Nel documento diffuso dall’associazione si parla della necessità di individuare una persona con una forte motivazione politica e un legame con la città, in grado di unire soggetti diversi della sinistra riminese.
Casa, lavoro e trasformazioni urbane
Tra i temi indicati figurano la precarietà lavorativa, la difficoltà di trovare un’abitazione dignitosa e le condizioni di vita nelle periferie e nelle aree maggiormente urbanizzate. L’associazione segnala inoltre l’impatto di traffico e inquinamento sulla qualità della vita e sostiene che le trasformazioni in corso stiano riducendo i diritti di una parte della popolazione.
Rimini in Comune propone di superare quello che definisce il dualismo politico territoriale, dando maggiore spazio alle realtà presenti nei quartieri e alle loro istanze. Nel percorso dovrebbero essere coinvolti anche i giovani e i gruppi contrari a un modello di sviluppo ritenuto condizionato dai grandi interessi economici.
Tra le priorità indicate ci sono infine la tutela dei beni pubblici e la centralità dell’interesse collettivo. L’associazione intende proseguire il confronto per mettere insieme le diverse componenti della sinistra cittadina e arrivare alle amministrative del 2027 con un progetto unitario e alternativo per Rimini.