È dedicata al tartufo bianco pregiato la 42esima edizione della Fiera Nazionale di Sant’Agata Feltria, in programma per cinque domeniche, dal 4 ottobre al 1 novembre. L’iniziativa porterà nel borgo 162 espositori provenienti da diverse regioni italiane, con un percorso tra degustazioni, spettacoli itineranti, artigianato e appuntamenti gastronomici.
Il taglio del nastro è previsto domenica 4 ottobre alle 11:30. Il programma si svilupperà tra le piazze e le vie del paese, dove il pubblico potrà assistere a dimostrazioni culinarie e incontrare produttori e operatori del settore. Tra gli espositori sono attese presenze anche da fuori regione, dalla Valcamonica alla Sardegna, fino al Trentino.
Degustazioni e cucina
Il tartufo sarà protagonista anche nel Capannone dei Ristoranti, aperto ogni domenica dalle 11 alle 21. Saranno presenti quattro realtà della zona: Villa Labor di Montecopiolo, Spiga d’Oro di Ponte Santa Maria Maddalena-Novafeltria, Il Palazzo di Palazzo di Sant’Agata Feltria e Sottobosco di Badia Tedalda. Ogni piatto avrà un costo di 10 euro.
Gli show cooking si terranno in piazza Garibaldi nelle giornate del 18 e 25 ottobre e del 1 novembre. Gli chef illustreranno al pubblico le diverse fasi di preparazione dei piatti a base del prezioso tubero. Nel programma figurano inoltre Wine 2026 – Cultura e piacere del vino, una piazzetta dedicata ai prodotti biologici, naturali e alle erbe e spettacoli itineranti previsti ogni domenica.
Secondo Marco Davide Cangini, volontario della Pro Loco ed esperto di funghi e tartufi, la disponibilità del bianco dipenderà anche dalle prossime piogge. Il territorio di riferimento, che comprende Emilia-Romagna, Marche, Toscana, Umbria e Abruzzo, garantisce una presenza significativa del prodotto, mentre le precipitazioni primaverili hanno favorito una maggiore disponibilità di tartufo nero.
Artigianato e patrimonio del borgo
Accanto agli appuntamenti gastronomici saranno allestite due aree dedicate agli antichi mestieri. In piazza Fabri saranno esposti oggetti realizzati in legno, ferro, stoffa, rame e ceramica; in via Celli, nell’area Mestieri di una volta, lavoreranno cestaio, impagliatore, vetraio, mosaicista e altri artigiani.
La manifestazione sarà anche un’occasione per visitare alcuni luoghi del paese, tra cui la Rocca Fregoso, sede del museo permanente Rocca delle Fiabe, e l’Ecomuseo del Tartufo, dedicato alla storia e alla cultura del tubero. Per i camperisti è disponibile un’area di sosta a circa 200 metri da piazza Garibaldi, con 60 posti e ulteriori spazi per accogliere fino a 300 mezzi.