Sant’Agata Feltria ha aperto la 42ª edizione della Fiera nazionale del Tartufo bianco pregiato con una forte affluenza di pubblico. La manifestazione è iniziata domenica 4 ottobre 2026 e ha richiamato visitatori fin dalle prime ore del mattino, tra stand gastronomici, prodotti del territorio e iniziative nel centro del borgo.
Il traffico lungo la Marecchiese è aumentato già in mattinata, anche per la concomitanza con l’ultima domenica della Sagra della polenta e dei frutti del sottobosco di Perticara. Sono 162 gli stand allestiti per l’appuntamento, con espositori arrivati da diverse aree d’Italia, dalla Valcamonica alla Sardegna e al Trentino. Otto spazi sono dedicati esclusivamente al tartufo bianco pregiato, con la presenza di cavatori e commercianti locali.
L’inaugurazione in piazza Garibaldi
La cerimonia ufficiale si è svolta alle 11.30 in piazza Garibaldi, dopo l’esibizione di una marching band. Marco Davide Cangini, in rappresentanza della Pro Loco, ha ricordato il percorso della manifestazione e il ruolo del tartufo per l’economia di Sant’Agata Feltria e dell’Alta Valmarecchia, sottolineandone anche il valore come indicatore della qualità ambientale.
Il sindaco Goffredo Polidori ha definito la fiera un patrimonio della comunità e un’occasione di crescita economica, culturale e turistica. Nel suo intervento ha richiamato l’importanza della tutela dell’Appennino e di un modello di turismo rispettoso del territorio, capace di valorizzare il borgo senza snaturarne l’identità.
Il presidente della Pro Loco, Stefano Lidoni, ha ripercorso il lavoro svolto negli ultimi 26 anni, da quando l’associazione è stata coinvolta dall’Amministrazione comunale nella gestione dell’evento. Secondo quanto riferito, le entrate hanno contribuito a sostenere iniziative e strutture locali, tra cui il museo Rocca delle Fiabe, l’Ecomuseo del Tartufo, la biblioteca comunale, le manifestazioni estive e interventi a favore di scuola, enti religiosi e casa di riposo. Alla realizzazione della fiera collaborano ogni anno direttivo e volontari, per oltre 7.000 ore di lavoro.
Il calendario delle prossime domeniche
Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale al Turismo Roberta Frisoni, la consigliera regionale Alice Parma, la direttrice di Visit Romagna Chiara Astolfi, il senatore Marco Croatti, rappresentanti della Provincia di Rimini e della Prefettura, oltre a esponenti di Pro Loco, Camera di commercio e istituzioni locali.
La manifestazione proseguirà nelle domeniche dell’11, 18 e 25 ottobre e del 1° novembre. Il capannone dei ristoranti resterà aperto dalle 11 alle 21. Il programma comprende spettacoli itineranti, aree dedicate all’artigianato artistico e al vino, visite ai musei del borgo e show cooking in piazza Garibaldi, previsti il 18 e 25 ottobre e il 1° novembre.