A Santarcangelo proseguono le iniziative promosse dal Comitato cittadino antifascista in occasione dell’82° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, avvenuta il 24 settembre 1944. Il programma affianca alla commemorazione istituzionale appuntamenti culturali e momenti di approfondimento storico rivolti alla cittadinanza e agli studenti.
La commemorazione e il reading dedicato alle partigiane
Il primo appuntamento è fissato per giovedì 24 settembre alle ore 9, nella sede del Municipio, dove si terrà la commemorazione ufficiale. Interverranno il sindaco Filippo Sacchetti e la presidente dell’Anpi di Santarcangelo, Giusi Delvecchio. Alla cerimonia saranno presenti anche le associazioni combattentistiche.
La sera, alle 21, la biblioteca Baldini ospiterà il reading musicale Venti medaglie. Una piccola Spoon River partigiana al femminile, dedicato alle donne protagoniste della Resistenza. L’iniziativa è curata dalla Fondazione Ariella Farneti e dalla cooperativa sociale Cad.
Gli appuntamenti di ottobre e il progetto sugli internati
Il calendario proseguirà giovedì 8 ottobre, sempre alle 21 nella biblioteca Baldini, con la presentazione del volume Caccia ai nazisti. A illustrarlo sarà Marco De Paolis, procuratore militare di Roma e docente di Diritto penale militare. Il libro ripercorre i processi celebrati nei confronti dei responsabili delle stragi nazifasciste commesse in Italia, da Marzabotto a Sant’Anna di Stazzema.
La mattina successiva, venerdì 9 ottobre, De Paolis incontrerà gli studenti dell’Itse Einaudi-Molari. L’appuntamento nelle scuole completa il percorso di approfondimento rivolto alle nuove generazioni sul periodo della guerra, sulle responsabilità delle stragi e sul significato della memoria storica.
Le iniziative sono organizzate dal Comitato cittadino antifascista, tavolo di lavoro presieduto dal sindaco Filippo Sacchetti e composto dall’Amministrazione comunale, dall’Anpi e da altre associazioni del territorio, oltre che da enti pubblici, scuole e forze politiche locali.
Nel frattempo, la Giunta comunale ha istituito l’Albo d’Oro comunale degli Internati Militari nei lager nazisti tra il 1943 e il 1945. La decisione accoglie la richiesta dell’Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento, dalla Guerra di Liberazione e loro familiari.
L’associazione, con il sostegno dell’ambasciata della Repubblica Federale di Germania, sta inoltre portando avanti il progetto di ricerca Lessico biografico degli Internati italiani militari. L’obiettivo è raccogliere in un database il maggior numero possibile di informazioni anagrafiche e biografiche sugli internati italiani.
Le iniziative si inseriscono nel programma commemorativo avviato anche con la mostra IMPRESSIONI. Tracce, segni, messaggi. Cosa resta impresso?, allestita al Musas nell’ambito dell’omonimo progetto di FoCuS e visitabile fino al 28 febbraio 2027.