La riqualificazione dell’area dell’ex colonia Enel entra nella fase progettuale. Al posto dell’edificio abbandonato nascerà una nuova piazza pubblica affacciata sul mare, con l’obiettivo di aprire il cantiere nella primavera del 2027. L’intervento ha un valore complessivo di 2 milioni e 450 mila euro ed è cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il Bando Rigenerazione Urbana 2024.
Una prima sistemazione dell’area ha già consentito, durante l’estate, di restituire lo spazio a cittadini e turisti. In particolare, è stata recuperata la visuale diretta verso il mare e verso la spiaggia libera. Il contratto tra l’amministrazione comunale e la Regione ha inoltre ricevuto il parere favorevole della terza commissione consiliare, permettendo di proseguire il percorso verso la realizzazione dell’opera.
Tre aree tra giochi, sport e iniziative
Il progetto è stato sviluppato attorno all’idea di mantenere aperto il rapporto visivo tra la città e la costa. La parte centrale dell’area resterà libera da costruzioni e manufatti, creando un corridoio prospettico da viale Regina Margherita fino alla spiaggia. La piazza sarà suddivisa in tre zone con funzioni diverse.
Una parte sarà destinata ai giochi inclusivi, progettati per essere utilizzabili anche da bambini con disabilità. Una seconda area sarà dedicata allo sport all’aperto e al benessere. Scivoli, raccordi e pendenze saranno studiati per rendere gli spazi accessibili e facilmente percorribili. La terza componente sarà invece una grande zona centrale aperta e flessibile.
Lo spazio centrale non sarà pensato soltanto per il passaggio o per la sosta nei mesi estivi. La piazza sarà dotata di infrastrutture integrate, tra cui un piccolo palco, così da poter ospitare mercatini tematici, manifestazioni culturali e iniziative anche durante il periodo invernale. La configurazione potrà quindi cambiare in base alle esigenze e al tipo di attività organizzata.
Verde e confronto con la città
La progettazione procede insieme a un confronto con associazioni e realtà del terzo settore. Un’attenzione specifica è rivolta alle indicazioni delle persone con disabilità, per inserire fin dall’inizio soluzioni capaci di garantire un’accessibilità il più possibile ampia agli spazi e alle diverse attività.
Il verde avrà un ruolo rilevante nel nuovo assetto. Lungo viale Regina Margherita sarà realizzato un filtro alberato con la funzione di separare visivamente e fisicamente la piazza dal traffico, lasciando invece completamente aperto il fronte verso il mare. Nuove sistemazioni verdi interesseranno anche il lato nord dell’area.
In una fase successiva, sempre sul lato nord, sono previste due nuove strutture attraverso un partenariato pubblico-privato. La loro destinazione non è ancora stata definita nel dettaglio: dovranno accogliere funzioni e servizi pubblici per cittadini e visitatori e garantire, allo stesso tempo, un presidio stabile della piazza. La scelta sarà affrontata con un percorso partecipativo aperto alla città.