Ricerca orbitale

A Rimini il progetto dell’Emilia-Romagna per la missione Ax-5

La Regione prepara proposte scientifiche, tecnologiche e industriali da sottoporre all’Agenzia spaziale italiana

A Rimini il progetto dell’Emilia-Romagna per la missione Ax-5

La Regione Emilia-Romagna punta a partecipare alla missione spaziale commerciale Axiom Mission 5, prevista nel 2027. L’annuncio è stato dato a Rimini, a margine del Bex, la prima expo-conferenza internazionale dedicata alla convergenza tra industrie spaziali e terrestri. La comunicazione è arrivata dopo un incontro tra il vicepresidente regionale Vincenzo Colla e Jonathan Cirtain, amministratore delegato e presidente di Axiom Space.

Il percorso prevede la presentazione di proposte per attività di ricerca scientifica, sviluppo tecnologico e iniziative commerciali legate alla missione. I progetti potranno arrivare da ricercatori, istituzioni e aziende italiane e saranno coordinati dall’Agenzia spaziale italiana, che dovrà valutarli prima della formalizzazione della candidatura. L’obiettivo indicato dalla Regione è ampliare il coinvolgimento del sistema produttivo e dei centri di ricerca regionali.

Il precedente della missione Ax-3

L’Emilia-Romagna ha già sostenuto e cofinanziato esperimenti orbitali attraverso la Axiom Mission 3, svolta all’inizio del 2024. La missione è stata la prima commerciale diretta alla Stazione spaziale internazionale con un equipaggio interamente europeo. Durante i 18 giorni in orbita e le 346 orbite attorno alla Terra sono stati realizzati esperimenti sulla fisiologia umana nello spazio e sono state avviate attività di trasferimento tecnologico.

Secondo il presidente Michele de Pascale e il vicepresidente Colla, l’esperienza di Ax-3 ha dimostrato la capacità della Regione di sostenere progetti nel settore spaziale, coinvolgendo laboratori, imprese e istituzioni. Con Ax-5, l’amministrazione intende consolidare la collaborazione con l’ecosistema spaziale italiano, l’Agenzia spaziale italiana e Axiom Space, con particolare attenzione alle attività nell’orbita terrestre bassa.

Il coinvolgimento di imprese e università

Nei mesi scorsi la Regione aveva manifestato al ministro Adolfo Urso e al generale Franco Federici l’interesse a collaborare con Axiom Space sia per la missione Ax-5 sia per lo sviluppo delle future infrastrutture orbitali successive alla Stazione spaziale internazionale. L’iniziativa, riferisce l’amministrazione, è stata accolta favorevolmente dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy attraverso una lettera di risposta.

La Regione collega il progetto alla propria politica industriale e alla rete di imprese, università, istituzioni e laboratori presenti sul territorio. Tra gli elementi indicati figurano la piattaforma manifatturiera e tecnologica regionale e il polo Dama. Il lavoro viene portato avanti anche in dialogo con il colonnello e astronauta Walter Villadei, pilota della missione Ax-3, consulente regionale e ambasciatore del Bex.

La possibile partecipazione ad Ax-5 dovrà essere definita in coordinamento con le autorità nazionali. L’intenzione dichiarata è costruire un quadro di supporto istituzionale e operativo per rendere disponibili risorse e progetti regionali alle future missioni con equipaggio umano. La candidatura, tuttavia, dovrà passare dalla selezione delle proposte e dalle successive valutazioni dell’Agenzia spaziale italiana.