Una 25enne ha denunciato alla Polizia un uomo di 32 anni, suo connazionale, accusandolo di averla condotta a Rimini con la promessa di un lavoro e di averla poi costretta a un rapporto sessuale. I fatti contestati risalgono al dicembre 2023 e sono ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.
Secondo la ricostruzione della Procura, la giovane avrebbe accettato di seguire l’uomo da Bologna a Rimini, convinta dall’offerta occupazionale. Una volta arrivati in città, il 32enne l’avrebbe accompagnata all’interno di un capannone e avrebbe chiuso il portone a chiave, impedendole di uscire.
La denuncia dopo la fuga
La donna sarebbe stata quindi condotta in un ufficio, dove, sempre secondo l’accusa, l’uomo avrebbe avuto un rapporto sessuale con lei nonostante la sua opposizione. La 25enne sarebbe riuscita successivamente a fuggire e si sarebbe rivolta alla Polizia, formalizzando la denuncia sull’accaduto.
Il 32enne è accusato di violenza sessuale. L’uomo è difeso dall’avvocato Giacomo Fornaciari, mentre la presunta vittima è assistita dall’avvocato Riccardo Bentley. L’accusa si basa anche sull’incidente probatorio svolto dalla donna nel novembre dello scorso anno.
La richiesta di rinvio a giudizio
Il pubblico ministero Luca Bertuzzi ha chiesto il rinvio a giudizio dell’indagato. L’udienza preliminare è stata fissata per ottobre davanti al giudice per l’udienza preliminare Andrea Falaschetti, che dovrà valutare gli elementi raccolti e decidere sull’eventuale prosecuzione del procedimento.
In questa fase, le accuse dovranno essere esaminate nel contraddittorio tra le parti. La ricostruzione dei fatti resta dunque quella contenuta nell’impostazione accusatoria e nella denuncia della giovane, mentre spetterà agli organi giudiziari stabilire l’eventuale responsabilità dell’imputato.