Traffico cittadino

Croatti: prima le infrastrutture per ampliare la Fiera di Rimini

Il senatore M5S chiede collegamenti autostradali, sicurezza sulla statale, piste ciclabili e più bus nei grandi appuntamenti.

Croatti: prima le infrastrutture per ampliare la Fiera di Rimini

Il senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti interviene sul progetto di ampliamento della Fiera di Rimini e chiede che la crescita del polo sia accompagnata da un adeguato piano per la mobilità. L’obiettivo, secondo l’esponente pentastellato, deve essere quello di rafforzare il ruolo economico della struttura senza compromettere la vivibilità della città e l’equilibrio del territorio.

La fiera viene considerata un’infrastruttura strategica per l’economia e l’occupazione locali, oltre che per l’immagine internazionale di Rimini e per le connessioni con il comparto turistico. Croatti riconosce quindi l’importanza di continuare a investire nel quartiere fieristico, anche attraverso il progetto del cosiddetto Cupolone, destinato a ospitare grandi eventi musicali e sportivi.

Il nodo della mobilità

Accanto alle opportunità legate all’ampliamento, il senatore segnala però le criticità già emerse durante le manifestazioni più partecipate. In occasione dei grandi appuntamenti, sostiene Croatti, il traffico può paralizzare la città, evidenziando una crescita del polo fieristico non accompagnata da un corrispondente sviluppo delle infrastrutture. Da qui le preoccupazioni sugli effetti del progetto e sulla sostenibilità dell’impatto per residenti e visitatori.

Per il parlamentare, il problema principale è rappresentato dalla carenza infrastrutturale, attribuita alle mancanze dei governi che si sono succeduti. Tra gli interventi ritenuti necessari indica il miglioramento dei collegamenti con l’A14, l’adeguamento e la messa in sicurezza della statale Adriatica e dell’attuale tracciato della statale 16, oltre al potenziamento del trasporto pubblico nei periodi di maggiore afflusso.

Le richieste al progetto

Croatti chiede inoltre la realizzazione di una vera rete di piste ciclabili capace di collegare la zona mare con il quartiere fieristico. Le opere, nella sua impostazione, dovrebbero procedere insieme all’espansione della struttura, così da rendere più sostenibile l’organizzazione degli eventi e ridurre la pressione sulla viabilità urbana.

La richiesta politica è che i nuovi interventi nascano insieme alla città e non siano realizzati nonostante la città. Per questo il senatore sollecita, nella fase di sviluppo del progetto, il massimo impegno sul fronte del dialogo, del confronto e della trasparenza, affinché ai cittadini siano garantite valutazioni chiare sugli effetti dell’ampliamento e sulle opere necessarie a sostenerlo.