Il Tribunale di Rimini ha respinto la richiesta di risarcimento presentata da un uomo caduto da un monopattino in presenza di una buca o di un dislivello stradale. L’incidente, avvenuto il 3 febbraio 2023 in via XX Settembre, aveva provocato al conducente alcune lesioni.
La segnaletica indicava una deviazione
Secondo quanto ricostruito nel procedimento, la caduta si è verificata nei pressi di un cantiere stradale. Prima del punto in cui l’uomo è finito a terra era stata collocata una segnaletica temporanea che indicava di svoltare a sinistra e seguire una deviazione.
Il conducente, tuttavia, aveva proseguito oltre il punto segnalato, raggiungendo così l’area in cui si trovavano la buca o il dislivello che avrebbero determinato la perdita di controllo del mezzo. La giudice Serena Bordoni Marostica ha riconosciuto il collegamento tra la condizione della strada e la caduta, ma ha ritenuto decisiva la condotta dell’uomo.
Respinta la richiesta di risarcimento
Per il Tribunale, l’ostacolo avrebbe potuto essere evitato rispettando l’indicazione presente sulla carreggiata e imboccando il percorso alternativo. La responsabilità dell’accaduto non è stata quindi attribuita al soggetto chiamato a rispondere delle condizioni dell’area di cantiere, poiché il conducente avrebbe scelto di non seguire la deviazione predisposta.
La domanda di risarcimento è stata di conseguenza respinta. Oltre a non ottenere il ristoro richiesto per le lesioni riportate, l’uomo dovrà sostenere circa 1.800 euro di spese di lite, ai quali si aggiungono gli ulteriori oneri e i costi della consulenza tecnica.