Piano invernale

Ryanair cresce a Rimini: nuove rotte per Catania e Tirana

Previsti 380mila passeggeri ogni anno; 40mila posti nella stagione fredda

Ryanair cresce a Rimini: nuove rotte per Catania e Tirana

Ryanair rafforza la propria presenza all’aeroporto di Rimini, con una previsione di oltre 380mila passeggeri l’anno sullo scalo romagnolo. Il piano comprende più di 40mila posti nella stagione invernale e l’apertura di due nuovi collegamenti, diretti a Catania e Tirana.

L’annuncio rientra nel programma di sviluppo presentato dalla compagnia per gli aeroporti emiliano-romagnoli di Rimini, Forlì-Ravenna e Parma. Nel complesso, secondo le stime diffuse da Ryanair, i tre scali dovrebbero superare i 700mila passeggeri annui e sostenere oltre 500 posti di lavoro sul territorio.

Il piano per gli scali regionali

La crescita dell’offerta riguarda soprattutto i mesi al di fuori della stagione estiva. Per i tre aeroporti, la capacità prevista per l’inverno passerebbe complessivamente da 40mila a oltre 160mila posti. A Rimini, il ritorno delle operazioni invernali si accompagna quindi all’introduzione dei nuovi voli verso la Sicilia e l’Albania.

La compagnia collega il potenziamento anche alla decisione della Regione Emilia-Romagna di abolire l’addizionale comunale. Secondo Ryanair, la misura avrebbe contribuito a creare condizioni favorevoli per l’aumento della capacità negli scali regionali e per l’ampliamento dei collegamenti disponibili.

Più collegamenti anche in inverno

Per l’aeroporto di Rimini, il piano rappresenta un’estensione dell’attività oltre il tradizionale periodo estivo. L’obiettivo indicato è mantenere una maggiore continuità dei collegamenti durante l’anno, attraverso l’incremento dei posti disponibili e le nuove rotte per Catania e Tirana.

I numeri e le ricadute occupazionali sono quelli comunicati dalla compagnia nell’ambito dell’annuncio sul rafforzamento della propria presenza negli aeroporti emiliano-romagnoli. Il progetto coinvolge tre scali e si inserisce nel quadro delle politiche regionali riferite alla fiscalità aeroportuale e allo sviluppo dei collegamenti.