L’archiviazione dell’esposto presentato al Difensore civico non chiude la questione per il Comitato Residenti Rione Clodio. Al centro della contestazione resta la viabilità di via Ducale, a Rimini, e la compatibilità tra la classificazione assegnata dal Comune a un tratto della strada e il volume di mezzi che lo percorre quotidianamente.
La classificazione della strada
L’esposto era stato presentato il 17 luglio e riguardava i due diversi segmenti di via Ducale. Quello compreso tra corso d’Augusto e via Cavalieri è classificato come EF – urbana locale interzonale, mentre il tratto tra via Cavalieri e via Clodia è indicato come F – locale. Secondo i residenti, il punto da chiarire è se quest’ultima definizione sia compatibile con l’utilizzo della strada come direttrice di attraversamento del centro storico.
Il Comitato richiama i dati ricevuti dal Comune, secondo i quali sul secondo tratto di via Ducale transiterebbero circa 2,3 milioni di veicoli all’anno. La contestazione riguarda anche la motivazione dell’archiviazione: a giudizio dei residenti, non sarebbe stata affrontata in modo specifico la compatibilità tra la classificazione F – locale e l’attuale funzione della strada. La questione, sostengono, era già stata sollevata in sede comunale senza ottenere una risposta puntuale.
Il nodo della Ztl
Nella nota diffusa dopo la conclusione della procedura, il Comitato contesta inoltre il richiamo alle misure adottate per ridurre il traffico nel centro cittadino, comprese le limitazioni alla circolazione sul Ponte di Tiberio, e alla sentenza del Tribunale di Rimini del 23 agosto 2024 sull’inquinamento acustico. Per i residenti si tratta di questioni diverse rispetto al quesito sottoposto al Difensore civico.
Il Comitato respinge anche l’idea che la vicenda possa essere descritta come una contrapposizione tra l’Amministrazione e i residenti. Nel mirino finisce il dato sulla riduzione del traffico di attraversamento, quantificata in circa 12mila veicoli al giorno dal dirigente del settore Mobilità Carlo Michelacci. Il gruppo mette questo numero a confronto con il flusso rilevato davanti al Ponte di Tiberio, lato centro, che secondo i residenti supera oggi i 6 milioni di veicoli all’anno, oltre 16mila al giorno.
Resta infine aperto il tema della Ztl diurna. I residenti ricordano che nel 2019 il passaggio dei veicoli in via Ducale era stato indicato come una soluzione temporanea, con una previsione fino alla Pasqua del 2020. Ora, sottolineando che siamo nel 2026, chiedono nuovamente al Comune se sia coerente mantenere l’attuale volume di traffico su una strada classificata F – locale e quando verrà adottato il provvedimento per l’estensione oraria della zona a traffico limitato.