Festival civile

Rimini rinnova il riconoscimento di Territorio Equosolidale

La consegna avverrà domenica 4 ottobre durante Rivestiti!, tra laboratori, dibattiti e sfilate dedicate alla sostenibilità

Rimini rinnova il riconoscimento di Territorio Equosolidale

Il Comune di Rimini rinnova il titolo di Territorio Equosolidale, riconoscimento assegnato nell’ambito della campagna nazionale promossa da Associazione Botteghe del Mondo, Equo Garantito e Fairtrade Italia. L’attestato viene attribuito agli enti locali che sostengono il Commercio Equo e Solidale attraverso iniziative e atti concreti.

La consegna al sindaco Jamil Sadegholvaad e all’assessora Francesca Mattei è prevista domenica 4 ottobre alle 16.30, nell’Ala Nuova del Museo della Città, in via Tonini 6. L’appuntamento si svolgerà durante la terza edizione di Rivestiti!, manifestazione dedicata alla moda equa e sostenibile, promossa a Rimini da Pacha Mama e Lazzaro insieme a diverse realtà sociali del territorio.

Il riconoscimento al Comune

L’attestato intende valorizzare l’impegno dell’amministrazione nella promozione dei valori e delle pratiche del Commercio Equo e Solidale, oltre che della sostenibilità sociale e ambientale. La cerimonia sarà anche un’occasione per ripercorrere il lavoro sviluppato negli anni da associazioni e Comune. L’amministrazione sostiene Rivestiti! fin dalla prima edizione.

La campagna Territori Equosolidali consente a Comuni e Regioni di aderire a una rete di enti impegnati a rendere visibili le iniziative locali a sostegno del commercio equo e degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Il progetto raccoglie l’eredità dell’esperienza internazionale delle Fair Trade Towns, che coinvolge oltre 2.000 enti locali in più di 30 Paesi.

Il programma di Rivestiti!

La manifestazione si svolgerà sabato 3 e domenica 4 ottobre negli spazi dell’Ala Nuova del Museo della Città, con sfilate, workshop, dibattiti ed esposizioni. In programma anche laboratori dedicati al recupero e al riuso, uno swap party per rinnovare il guardaroba in modo sostenibile e momenti di confronto sui temi legati alla filiera tessile.

Domenica alle 11 è previsto l’incontro Trame di giustizia, con alcune rappresentanti di UnicheUnite, associazione nata dalla mobilitazione delle ex lavoratrici del marchio di lingerie La Perla, e referenti della Campagna Abiti Puliti. Alle 15 sarà presentato il percorso della sartoria sociale e del brand Manigolde, nato da Mani Tese di Finale Emilia, nel talk Manigolde, il valore dello scarto.

Dopo la consegna del titolo al Comune di Rimini, in programma alle 16.30, il festival si concluderà alle 17 con la Rimini Social Runway, una sfilata descritta dagli organizzatori come inclusiva e dedicata a un diverso modo di produrre e vivere la moda.