Tutela archeologica

Mosaico in sicurezza alla Domus del Chirurgo di Rimini

I pompieri hanno operato sotto la supervisione della Soprintendenza per proteggere la pavimentazione della grande sala riscaldata.

Mosaico in sicurezza alla Domus del Chirurgo di Rimini

La Domus del Chirurgo di Rimini è stata interessata da un intervento straordinario dei Vigili del fuoco, reso necessario dalle criticità riscontrate nella grande sala riscaldata del palazzo tardoantico. L’operazione ha avuto l’obiettivo di preservare il mosaico pavimentale e consentire la prosecuzione dei lavori di restauro in corso nel complesso archeologico.

Il sito è sottoposto dal 2018 a una serie di interventi diretti dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Ravenna e finanziati dal Ministero della Cultura. Le attività sono finalizzate alla conservazione e alla messa in sicurezza dei mosaici, oltre che alla valorizzazione di uno dei principali complessi archeologici cittadini, noto anche per il ritrovamento dello strumentario chirurgico appartenuto a un medico vissuto nel III secolo dopo Cristo.

Le criticità sotto il pavimento

Nel settore del palazzo tardoantico è attualmente in corso un intervento affidato alla ditta Gruppo Mosaicisti di Marco Santi, impegnata nel recupero della policromia delle superfici pavimentali. Durante i sopralluoghi, il personale della Soprintendenza ha rilevato problemi conservativi nella grande sala riscaldata, riconducibili all’assetto generale dell’area e, in particolare, al sistema di sostegno del condotto di riscaldamento collocato sotto il mosaico.

La struttura di sostegno, realizzata nell’ambito di precedenti interventi di restauro effettuati prima dell’apertura al pubblico del complesso, non garantiva più un funzionamento efficace. La situazione ha reso necessario un intervento tecnico per evitare conseguenze sull’integrità della pavimentazione e mettere in condizioni di sicurezza la porzione interessata.

La collaborazione tra gli enti

L’intervento è stato eseguito dai Vigili del fuoco di Rimini con il supporto dei restauratori della ditta incaricata e del personale della Soprintendenza. Il lavoro ha permesso di proteggere il mosaico e di mantenere operative le attività di conservazione già avviate nel sito.

La soprintendente Federica Gonzato ha sottolineato il valore della collaborazione tra gli enti, richiamando anche precedenti interventi svolti insieme alla Soprintendenza di Ravenna e al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, tra cui le operazioni successive all’alluvione e la messa in sicurezza del tempio Capitolino di Sarsina. Gonzato ha quindi ringraziato il comandante Ferraiuolo e il personale del comando per il supporto fornito durante l’operazione.