A Cattolica si è svolto un incontro pubblico dedicato alle truffe ai danni delle persone anziane. L’iniziativa, intitolata Attenti alle truffe!, è stata organizzata dal Dipartimento pensionati di Fratelli d’Italia Rimini, con Adriano Colombo, e dalla coordinatrice comunale di FdI Laura Casonato. All’appuntamento ha partecipato un numero significativo di cittadini.
Il fenomeno nel Riminese
A riferire i dati sull’incontro è stata Beatriz Colombo, deputata di Fratelli d’Italia, che ha richiamato l’attenzione sull’aumento dell’incidenza delle vittime con più di 65 anni. Nel Riminese, la loro quota sul totale delle persone truffate è passata dal 15,8% nel 2019 al 20,1% nel 2023.
Il quadro riguarda una fascia di popolazione considerata particolarmente esposta ai raggiri, spesso costruiti facendo leva sulla fiducia, sulla solitudine o sulla difficoltà di riconoscere tempestivamente le modalità utilizzate dai truffatori. Per questo, l’informazione viene indicata come uno degli strumenti principali per rafforzare la capacità di prevenzione e di reazione delle potenziali vittime.
Le iniziative sul territorio
Nel solo 2025, i carabinieri della provincia di Rimini hanno organizzato 16 incontri informativi, coinvolgendo oltre 700 cittadini. Gli appuntamenti hanno avuto l’obiettivo di fornire indicazioni utili per riconoscere i tentativi di raggiro e adottare comportamenti di maggiore cautela.
Sul piano istituzionale, il ministero dell’Interno ha destinato 4 milioni di euro del Fondo unico Giustizia a iniziative contro le truffe agli anziani. Sono stati inoltre sottoscritti protocolli con Abi e Poste Italiane per rafforzare la rete di protezione e prevenzione.
Grazie ai fondi ministeriali, a Rimini è stato finanziato un progetto territoriale specifico. Il Comune risultava destinatario di un contributo fino a 35.695 euro. Le risorse sono destinate a sostenere azioni di sensibilizzazione e prevenzione rivolte alla popolazione anziana.
Nel commentare l’iniziativa, Colombo ha sottolineato la necessità di non lasciare sole le persone più vulnerabili e di fornire loro gli strumenti per riconoscere rapidamente un possibile raggiro. L’obiettivo indicato è rafforzare la collaborazione tra cittadini, forze dell’ordine e istituzioni attraverso informazione, prevenzione e presenza sul territorio.