Giovedì 22 ottobre alle 14.30, nello Spazio Enel di Rimini in via Francesco Rosaspina 5, si terrà un appuntamento dedicato alla prevenzione delle frodi e alla sicurezza dei cittadini. L’iniziativa è organizzata da Enel con la partecipazione dell’Arma dei Carabinieri e punta a fornire indicazioni pratiche per riconoscere i tentativi di raggiro più frequenti.
Come riconoscere i segnali d’allarme
Al centro dell’incontro ci saranno le modalità con cui oggi vengono realizzate numerose truffe: dagli SMS ingannevoli alle e-mail di phishing, passando per i falsi interventi di assistenza e le telefonate fraudolente. I partecipanti potranno confrontarsi con il personale dell’Arma, condividere esperienze e acquisire strumenti utili per individuare rapidamente richieste sospette o comunicazioni non attendibili.
All’appuntamento interverrà Giancarlo Giuliani, comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Novafeltria, insieme ai rappresentanti della Security area Centro del Gruppo Enel. Saranno illustrati i principali segnali che possono aiutare a distinguere un contatto legittimo da una comunicazione costruita per ottenere dati personali, informazioni riservate o altri elementi utili a commettere una frode.
Un fenomeno in crescita
L’iniziativa nasce nel contesto dell’aumento di fenomeni come spoofing e phishing, che interessano clienti di ogni età e non riguardano soltanto il settore energetico. Il progetto prevede momenti di informazione e confronto all’interno dei negozi Enel, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza degli utenti sui rischi legati ai diversi canali di comunicazione.
Enel riferisce di essere impegnata nel contrasto alle frodi attraverso campagne informative, sistemi di contatto certificati e iniziative dedicate alla sicurezza digitale. L’incontro di Rimini rientra nel format degli Enel Energy Bar, attraverso il quale i negozi del gruppo ospitano appuntamenti aperti al pubblico con esperti e consulenti. La partecipazione consentirà ai cittadini di ricevere indicazioni sui comportamenti più sicuri da adottare davanti a messaggi, chiamate o richieste di assistenza inattese.