Agenda culturale

Arte e storia a Rimini: visite e mostre nel weekend

Percorsi, esposizioni, appuntamenti tra centro storico, litorale

Arte e storia a Rimini: visite e mostre nel weekend

Rimini propone per il fine settimana un programma dedicato al patrimonio artistico e storico della città, con visite guidate, musei aperti e mostre in corso. Gli appuntamenti attraversano epoche e linguaggi diversi: dal Rinascimento dei Malatesta al teatro ottocentesco, dalle ville liberty della costa alle espressioni dell’arte contemporanea.

Le visite guidate di domenica

Domenica 25 ottobre 2026 i Musei Comunali organizzano al Museo della Città Luigi Tonini un itinerario sull’arte malatestiana, dalla scuola riminese del Trecento fino alle opere del Ghirlandaio. Il percorso parte dalla Manica Lunga, dove la Pietà di Giovanni Bellini è presentata accanto al San Sebastiano di Andrea Mantegna, e prosegue tra committenze, opere e protagonisti del Rinascimento riminese. L’appuntamento è alle 17, con ingresso a pagamento e prenotazione.

Alle 11 è prevista una visita al Teatro Amintore Galli, in piazza Cavour. Il pubblico può accedere al foyer, alla platea e al ridotto, ripercorrendo la storia dell’edificio progettato da Luigi Poletti e inaugurato nel 1857 da Giuseppe Verdi. Il racconto comprende le vicende del teatro nel Novecento, le distruzioni, la ricostruzione e il rapporto con la vita culturale cittadina. La durata è di circa 45 minuti e la partecipazione richiede la prenotazione attraverso i canali di biglietteria dei Musei Comunali.

In programma anche una passeggiata guidata tra Viserba e Viserbella, con partenza da via Dati davanti a Villa Adelia. L’itinerario segue il litorale e illustra la trasformazione dei due borghi in località balneari frequentate dalla borghesia emiliana e lombarda. Tra le tappe figurano Villa Adelia, costruita nel 1905, e Villa Lydia, caratterizzata dalle decorazioni in ceramica. Il percorso può essere effettuato anche con una bicicletta condotta a mano per il rientro.

Musei e mostre aperti al pubblico

Al Museo della Città continua fino al 10 gennaio 2027 l’esposizione Il codice della Passione, Bellini e Mantegna allo specchio. La mostra mette a confronto due capolavori del Rinascimento italiano e comprende anche un clipeo con le iniziali e lo stemma di Roberto Malatesta. Il percorso può essere completato con le collezioni permanenti, che documentano la storia di Rimini dalla Preistoria al Novecento, e con la visita alla Domus del Chirurgo, nell’area archeologica di piazza Ferrari.

Al Palazzo del Fulgor, parte del Fellini Museum, è visitabile fino al 15 novembre 2026 Copertine extra, dedicata a trenta copertine della collana Compagnia Extra di Quodlibet. L’esposizione esplora il rapporto tra grafica, illustrazione e letteratura. Il museo diffuso dedicato a Federico Fellini comprende anche Castel Sismondo e piazza Malatesta, oltre a strumenti digitali come audioguida, podcast e applicazione dedicati ai luoghi del regista.

Fino al 10 novembre 2026 Augeo Art Space ospita Giardini Sospesi, personale di Mauro Pipani incentrata sul rapporto tra colore, memoria, luce e paesaggio. All’ex Cinema Astoria prosegue invece Le 21 Madri Costituenti, mostra curata dall’ANPI Provinciale di Rimini sulle donne che parteciparono all’Assemblea Costituente. Sabato 24 ottobre, alle 18, inaugura infine La Murà, nuova galleria nel centro storico, con la collettiva Da qui, altrove, che riunisce otto artisti contemporanei. L’ingresso è libero.