Provvedimento comunale

Otto agenti sospesi dal servizio a Rimini

L’ordinanza del Gip del 24 ottobre 2026 ha fatto scattare il divieto: gli interessati svolgevano già mansioni amministrative.

Otto agenti sospesi dal servizio a Rimini

Il Comune di Rimini ha disposto la sospensione obbligatoria dal servizio per otto operatori della Polizia locale coinvolti in un procedimento penale. Il provvedimento è stato adottato dopo l’ordinanza con cui il Gip del Tribunale di Rimini ha applicato nei loro confronti una misura cautelare interdittiva.

Il giudice per le indagini preliminari ha emesso l’ordinanza il 24 ottobre 2026, disponendo la sospensione dall’esercizio di ogni pubblico ufficio e servizio. La misura comporta l’interdizione temporanea da tutte le attività collegate ai pubblici uffici e ai pubblici servizi.

Il trasferimento ad altri incarichi

Gli otto dipendenti erano già stati allontanati dal Corpo della Polizia locale e assegnati ad altri incarichi di natura amministrativa. Il trasferimento era stato deciso dal Comune dopo la prima comunicazione degli atti da parte della Procura della Repubblica.

La successiva sospensione è stata applicata in modo obbligatorio, come previsto dal Contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale dipendente. Il provvedimento comunale consegue quindi direttamente all’applicazione della misura interdittiva disposta dall’autorità giudiziaria.

Il procedimento penale

La vicenda resta inserita nell’ambito del procedimento penale che coinvolge gli otto operatori. Le informazioni disponibili riguardano l’adozione della misura cautelare e le conseguenti decisioni dell’amministrazione comunale, senza ulteriori elementi sul merito delle contestazioni.