Flussi annuali

Il turismo congressuale amplia la stagione oltre il balneare

Nel 2024 registrate 2,1 milioni di presenze; fiere e meeting valgono il 14% degli arrivi alberghieri provinciali

Il turismo congressuale amplia la stagione oltre il balneare

Rimini punta sul turismo congressuale per ridurre la dipendenza dalla stagione balneare e distribuire i flussi durante l’intero anno. La provincia, storicamente associata alle vacanze estive, ha registrato nel 2024 2.115.534 presenze legate a congressi ed eventi, pari al 14% delle presenze alberghiere annuali. Il 70% del dato è stato prodotto da appuntamenti ospitati nei centri congressi.

I numeri provengono dall’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi e sono stati presentati in occasione di Ttg Travel Experience 2025. A commentarli è Fabio De Santis, direttore Event & Conference di Italian Exhibition Group, secondo cui l’immagine della località legata soltanto a spiaggia, ombrelloni e divertimento non rappresenta più l’evoluzione del territorio.

Il peso delle sedi congressuali

Nel corso dell’anno, le due strutture riminesi di Ieg, il Palacongressi e il Quartiere Fieristico, hanno totalizzato insieme 1.186.945 presenze. La dimensione media degli eventi organizzati nel riminese è stata di 128 partecipanti, a fronte di una media nazionale di 80, mentre la durata media si è attestata a 1,3 giorni.

Per De Santis, questi risultati sono legati a un lavoro condiviso tra amministrazione, enti di promozione e operatori locali. Un ruolo viene attribuito anche agli Ambassador, professionisti che nei rispettivi settori contribuiscono a promuovere la destinazione come sede per incontri e congressi. Nel quadro delineato dal direttore rientrano inoltre gli investimenti realizzati nel centro storico, sul waterfront e nelle infrastrutture, insieme all’impostazione delle politiche turistiche.

Eventi internazionali e destagionalizzazione

Un contributo alle presenze è arrivato anche da appuntamenti internazionali come Routes Europe, dedicato agli operatori del trasporto aereo, e Velocity, incentrato sulla ciclabilità nelle città europee. I due eventi hanno coinvolto non soltanto le sedi di Ieg, ma anche il territorio, con attività e iniziative svolte nel centro cittadino e, nel caso di Velocity, con la Bike Parade.

Gli appuntamenti sono stati acquisiti attraverso procedure di candidatura che hanno richiesto il coinvolgimento delle amministrazioni e dei Knowledge Leaders locali. Secondo Ieg, la collaborazione tra attività congressuale e fieristica genera inoltre nuove opportunità di business e rafforza la capacità della destinazione di competere nel settore Mice, acronimo di Meetings, Incentives, Conferences and Exhibitions.

La strategia indicata punta quindi a fare degli eventi uno strumento di destagionalizzazione e sviluppo. L’obiettivo è distribuire le ricadute economiche su un’area più ampia e in periodi diversi da quelli tradizionalmente legati al turismo balneare, attraverso una proposta costruita per tutto l’anno.