Segnalazione civica

Rifiuti e siringhe lungo il tratto urbano del Marecchia

Arianna Lanci richiama la presenza di spazzatura sulle sponde e chiede azioni specifiche

Rifiuti e siringhe lungo il tratto urbano del Marecchia

Ancora rifiuti lungo le sponde del Marecchia, nel tratto urbano a ridosso della spiaggia di San Giuliano. A documentare la situazione con alcune fotografie è Arianna Lanci, esponente di Monumenti Vivi Rimini, che segnala la presenza di spazzatura accumulata nell’area e riferisce di aver trovato anche siringhe.

La segnalazione riporta al centro il tema della pulizia di una zona vicina alla spiaggia e caratterizzata dalla presenza di un ambiente naturale considerato un’area di biodiversità nel cuore della città. Secondo Lanci, l’abbandono dei materiali si ripete nel tempo e non rappresenta quindi un episodio isolato, ma una criticità che torna a manifestarsi lungo il corso urbano del fiume.

La pulizia distinta dallo sfalcio

Lanci richiama anche la distinzione tra le attività di sfalcio e quelle di pulizia. La Regione, spiega, interviene con i grandi sfalci due volte all’anno, mentre il Comune, attraverso Anthea, si occupa della vegetazione a ridosso della pista ciclabile con interventi effettuati alcune volte nel corso dell’anno.

Per la rappresentante di Monumenti Vivi Rimini, però, tagliare la vegetazione non significa rimuovere i materiali abbandonati. Al contrario, in assenza di una raccolta preventiva, i rifiuti presenti possono essere triturati durante le operazioni. È su questo aspetto che si concentra una parte della denuncia, insieme alla richiesta di interventi mirati capaci di affrontare il problema in modo distinto e specifico.

Le segnalazioni già effettuate

La situazione, riferisce Lanci, era già stata segnalata in passato. Nel frattempo, cittadini e associazioni continuano a intervenire direttamente per rimuovere i materiali presenti lungo le sponde. Un’attività che consente di limitare temporaneamente l’accumulo, ma che secondo la segnalante non può sostituire una gestione strutturata dell’area.

La presenza di siringhe aggiunge un ulteriore elemento di attenzione alla questione, già legata al decoro e alla tutela dell’ambiente fluviale. La richiesta è quindi di programmare interventi di pulizia mirati, separati dagli sfalci, per evitare che i rifiuti si accumulino nuovamente lungo il tratto urbano del Marecchia.