Con la chiusura, il 31 agosto, dei termini della proroga per completare gli obiettivi fissati, la Provincia di Rimini ha tracciato il bilancio delle attività collegate al Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il rendiconto riguarda sia gli interventi gestiti direttamente dall’ente, nei settori dell’edilizia scolastica e della trasformazione digitale, sia il supporto fornito ai Comuni attraverso la Stazione unica appaltante.
Sei interventi negli istituti superiori
Per l’edilizia scolastica sono stati dichiarati raggiunti i target relativi a sei finanziamenti: due riferiti a opere nuove e quattro a progetti già esistenti, inizialmente sostenuti con altre risorse. Il valore complessivo degli interventi ammonta a 10,5 milioni di euro, formati da quasi 10 milioni del Pnrr e da oltre 500mila euro del Fondo per l’avvio delle opere indifferibili. A queste somme si sono aggiunti circa 3,5 milioni di risorse proprie della Provincia.
Tra le opere figurano la demolizione e ricostruzione della palazzina che ospita a Rimini la succursale dell’Ipsia L.B. Alberti, la realizzazione di nuove aule al Polo scolastico Colonnella e l’adeguamento sismico dei corpi B ed E del liceo Einstein. Il quadro comprende inoltre la demolizione e ricostruzione della palestra dell’Isiss T. Guerra di Novafeltria. Gli interventi interessano quindi nuovi spazi, ricostruzioni e lavori per la sicurezza degli edifici destinati all’istruzione superiore.
Digitalizzazione e gare d’appalto
Il secondo capitolo riguarda il Progetto Digital, finanziato con 4,2 milioni di euro. La Provincia ha coordinato l’iniziativa coinvolgendo l’Unione Valconca e 14 Comuni: Montegridolfo, Mondaino, Saludecio, Morciano di Romagna, Gemmano, Montefiore Conca, Montescudo-Monte Colombo, Sassofeltrio, San Clemente, Verucchio, Poggio-Torriana, Pennabilli, Maiolo e Montecopiolo. San Giovanni in Marignano ha partecipato alla sola componente infrastrutturale. L’obiettivo era uniformare tecnologie e procedure attraverso un sistema informativo condiviso. I progetti conclusi sono stati 162, dalla gestione amministrativa e dalla rendicontazione fino alla progettazione delle infrastrutture e alla configurazione di reti e sistemi. La Provincia continuerà a occuparsi del coordinamento della manutenzione e dell’evoluzione del sistema.
Il bilancio comprende anche l’attività svolta per gli altri enti del territorio. Attraverso la Stazione unica appaltante, dal 2022 la Provincia ha gestito 48 gare per conto dei Comuni e di altri soggetti impegnati nella realizzazione degli interventi del Piano. L’importo complessivo delle procedure è stato di 55.354.000 euro. Si tratta di risorse riferite alle opere degli enti coinvolti e non di finanziamenti incassati direttamente dalla Provincia. Il dato evidenzia il ruolo tecnico e amministrativo svolto per rispettare procedure, scadenze e obiettivi degli investimenti.