Sicurezza stradale

A Rimini cresce la quota di omissioni senza responsabili

Trentuno casi rilevati fino al 15 settembre: 23 non hanno ancora un autore. In aumento anche il rifiuto di scambiare i dati.

A Rimini cresce la quota di omissioni senza responsabili

Il fenomeno delle omissioni di soccorso dopo gli incidenti stradali resta sotto osservazione a Rimini. Il bilancio aggiornato al 15 settembre evidenzia numeri complessivamente stabili rispetto allo stesso periodo del 2025, ma segnala un aumento dei casi nei quali non è stato possibile identificare il responsabile.

Dall’inizio dell’anno sono stati registrati 31 episodi, contro i 32 rilevati nello stesso arco temporale del 2025. A cambiare è soprattutto la quota dei casi ancora senza un autore individuato: sono 23, mentre un anno fa erano 19. Se nel 2025 gli episodi irrisolti erano poco meno di sei su dieci, quest’anno la proporzione è salita a circa tre su quattro.

Le immagini decisive per le indagini

La fuga dal luogo del sinistro dopo un incidente con feriti continua quindi a rappresentare un comportamento diffuso. Secondo il Comune, nei casi risolti l’identificazione è avvenuta in larga parte grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza cittadina, utilizzate insieme agli elementi raccolti sul posto dalla Polizia locale.

La rete di telecamere, estesa progressivamente in diverse zone del territorio, consente di ricostruire gli spostamenti dei veicoli e di incrociare le immagini con i dati acquisiti durante gli accertamenti. Per l’amministrazione comunale si tratta dello strumento principale a disposizione degli investigatori per risalire a chi si allontana senza prestare assistenza dopo un incidente.

In aumento il rifiuto di scambiare i dati

Al dato sulle omissioni di soccorso si aggiunge quello relativo alle violazioni commesse da chi, dopo un sinistro, rifiuta di fornire i propri dati all’altra parte coinvolta. In questo caso gli episodi sono passati da 39 a 42 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il quadro delineato da Palazzo Garampi indica dunque che la sicurezza stradale resta un ambito sul quale mantenere alta l’attenzione. L’assessore alla Sicurezza Juri Magrin ha sottolineato che il fenomeno non sta diminuendo come auspicato e che la percentuale di episodi senza responsabile identificato è cresciuta. Il Comune conferma quindi il proseguimento degli investimenti nella videosorveglianza e il rafforzamento dei controlli, richiamando anche la necessità di una piena responsabilità individuale dopo gli incidenti.