Bilancio operativo

131 sequestri contro abusivismo e pallinari

Nel trimestre giugno-agosto rilevati 36 illeciti amministrativi e 16 casi di contraffazione, oltre a 81 verifiche sulle attività illegali.

131 sequestri contro abusivismo e pallinari

Si chiude con 131 rinvenimenti di merce il bilancio dell’attività estiva della Polizia Locale di Rimini contro il commercio privo di autorizzazione e il fenomeno dei cosiddetti pallinari. Il report del Comando prende in esame i mesi di giugno, luglio e agosto, durante i quali gli agenti hanno concentrato i controlli nelle aree cittadine maggiormente frequentate durante la stagione turistica.

Gli interventi sul commercio

Sul fronte della vendita abusiva, nel trimestre sono stati elevati 36 verbali amministrativi nei confronti di venditori privi dei necessari titoli autorizzativi. Agli accertamenti si sono aggiunti altrettanti sequestri amministrativi della merce, mentre 16 sequestri penali hanno riguardato prodotti ritenuti contraffatti.

Il totale dei sequestri, considerando insieme i procedimenti amministrativi e quelli penali, raggiunge così quota 52. I dati comprendono sia le violazioni legate alla vendita senza autorizzazione sia i casi di maggiore rilievo sotto il profilo penale, con particolare riferimento alla contraffazione dei prodotti.

I controlli sui pallinari

Parallelamente, la Polizia Locale ha svolto 81 controlli sul fenomeno dei pallinari, la cui presenza nelle zone più frequentate tende a intensificarsi durante i mesi di maggiore afflusso turistico. Le verifiche hanno portato a 26 sanzioni e a 15 denunce. Nel corso delle attività sono stati inoltre sequestrati 1.630 euro in contanti, indicati nel report come provento delle condotte illecite contestate.

Le operazioni sono state condotte con il coordinamento di più articolazioni del Corpo: il Nucleo Antiabusivismo Commerciale, la squadra in abiti civili della Polizia Giudiziaria e il Nucleo Sicurezza Urbana. I reparti hanno operato per tutta l’estate con attività di sorveglianza e interventi diretti nelle aree interessate.

L’assessore alla sicurezza Juri Magrini ha collegato i risultati alla presenza quotidiana degli agenti sul territorio, sottolineando il ruolo dei controlli nella tutela della legalità commerciale e della vivibilità delle zone più frequentate della città.