Servizi educativi

A Rimini avvio dell’anno scolastico tra visite e nuovi nidi

Sadegholvaad e Bellini hanno incontrato la comunità cittadina mentre proseguono tre interventi finanziati dal PNRR.

A Rimini avvio dell’anno scolastico tra visite e nuovi nidi

Nel giorno di avvio dell’anno educativo, il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad e la vicesindaca con delega ai servizi educativi Chiara Bellini hanno visitato alcuni plessi cittadini. L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di rivolgere un saluto alla comunità scolastica e di testimoniare la vicinanza dell’amministrazione alle oltre 22 mila studentesse e studenti riminesi, alle famiglie e al personale impegnato nelle attività educative.

La visita ha coinvolto anche il sistema dedicato alla fascia 0-6 anni, al centro di una serie di interventi in corso. Tra le strutture raggiunte figurano il nuovo nido Girotondo, nel centro di Rimini, in via Codazzi, e il Peter Pan di Viserba. In entrambi i casi si tratta di opere finanziate attraverso il PNRR. Durante il sopralluogo era presente anche l’assessore ai Lavori pubblici Mattia Morolli.

Gli interventi per la prima infanzia

Secondo i dati forniti dall’amministrazione comunale, la copertura dei posti nido ha raggiunto il 46 per cento, con un incremento rispetto agli anni precedenti. Nei servizi comunali dedicati alla prima infanzia risultano iscritti 1.166 bambini e bambine, 115 in più rispetto allo scorso anno. Nel complesso, il segmento 0-6 registra un aumento di 110 iscrizioni.

Nel corso della visita, sindaco e vicesindaca hanno collegato la crescita delle presenze agli investimenti destinati ai nuovi nidi e al rafforzamento dell’offerta educativa. Il programma comprende tre nuovi nidi finanziati dal PNRR, indicati dal Comune come parte delle azioni per ampliare e consolidare i servizi rivolti alle famiglie.

Il messaggio dell’amministrazione

In una dichiarazione congiunta, Sadegholvaad e Bellini hanno sottolineato il valore simbolico del primo giorno di scuola e la necessità di sostenere il lavoro quotidiano di insegnanti, educatrici, educatori e personale scolastico. La presenza nei plessi è stata descritta come un’occasione per incontrare direttamente studentesse, studenti e famiglie.

Gli amministratori hanno inoltre evidenziato che l’aumento delle iscrizioni e la realizzazione delle nuove strutture puntano a garantire spazi moderni, accessibili e sostenibili. L’obiettivo dichiarato è rispondere alla domanda delle famiglie e accompagnare l’espansione dei servizi educativi comunali, con particolare attenzione al benessere dei più piccoli.